È arrivato Giugno: un mese carico di frutta e nuove preziose verdure

Ecco qualche breve consiglio per orientarsi tra le specialità di stagione. Entrano in scena, albicocche, meloni, pesche, melanzane e altro ancora.
SPESA DI STAGIONE
Giugno spalanca le porte all’estate con la sua colorata frutta di stagione. Oltre a fragole e ciliegie, che già hanno addolcito le tavole di maggio, si affacciano ora sui banchi dell’ortofrutta new entry come albicocche, meloni e pesche. Proprio la pesca, con il suo profumo intenso, è uno dei frutti che più rappresenta la stagione estiva. È ricca di acqua e ha pochissime calorie. Contiene vitamina A e C, ha proprietà diuretiche e lassative che la rendono adatta alle diete depurative. In più le pesche, come anche le albicocche, contengono betacarotene che aiuta la pelle proteggendola dagli effetti del sole.

Il melone, giallo o bianco, fa il suo ingresso in scena con la sua abbondanza di vitamine, in particolare A e C. Bisogna però saper scegliere. Per individuare quelli ben maturi e saporiti provate a schiacciare la scorza alle estremità: se la buccia cede appena (con l’effetto di un lieve ritorno elastico) è un buon segno. Picchiettandolo il rumore dovrebbe essere sordo. Infine, per fugare ogni dubbio, è bene controllare che la zona del picciolo sia fresca, se invece è secca e molto aderente al frutto significa che il melone è stato raccolto acerbo. Tra le verdure di giugno ci si può sbizzarrire con peperoni, lattuga, asparagi, patate novelle, piselli e abbondare in fresche insalatone, magari con cetrioli e rapanelli. È inoltre il momento di dedicarsi a melanzane e zucchine, ingredienti base delle ricette estive.

La melanzana è povera di grassi e in più aiuta ad assorbirli. Ha proprietà antiossidanti e contiene potassio. Si consuma cotta (si può provare semplicemente alla griglia o al vapore condita con olio di oliva e prezzemolo) ma, appena tagliata, è bene cospargerla di sale e lasciarla riposare un momento per fare in modo che rilasci gran parte del suo liquido amarognolo. Le zucchine, fresche e ipocaloriche, sono un’abbondante fonte di folato, potassio e vitamine A e C. In più aiutano la tintarella grazie ai carotenoidi ottimi per il benessere della pelle esposta ai primi soli. 


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