Bentornati legumi di primavera

Sono ricchi di proteine vegetali, fibre, vitamine, sali minerali e si candidano ad alleati ideali per rinnovare la tavola

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Legumi freschi da gustare, cucinare, sgranare. La primavera spalanca le porte ai teneri piselli, ma anche a fave, taccole e fagiolini protagonisti di diete equilibrate e rigenerati in attesa dell’estate.

Piselli freschi per ritrovare le energie
Da sgranare e mangiare freschi, i piselli sono ricchi di nutrienti e la primavera è senz’altro il loro momento. L’alto contento di proteine e acido folico li rende ottimi per ritrovare le energie e contrastare la stanchezza. Consumati crudi, aiutano anche il sistema immunitario grazie all’apporto di vitamina C; mentre le fibre sono utili alla regolarità intestinale. I baccelli, che contengono sali minerali, si possono conservare come ingrediente di passati e vellutate da cucinare con verdure di stagione.


foto nociveglia

Taccole per regolarizzare l’intestino
Appartengono alla stessa famiglia dei piselli e sono chiamate anche “mangiatutto” poiché non vanno separate dal sottile e piatto baccello. Le taccole, sono ideali per regolarizzare l’intestino, ma anche per fare scorta di fibre alimentari, ferro, caroteni, vitamina C e vitamina B9. Per mantenere intatte le loro proprietà è bene non cuocerle a lungo, meglio scegliere il vapore, o una leggera saltata in padella: croccanti saranno ancora più gustose unite a sughi o insalate.


foto Annarita Migliaccio

Fave per fare il pieno di ferro
Le fave sono ricche di acqua, fibre, proteine e hanno pochissime calorie. Sono ideali nelle diete di primavera anche per il loro contenuto di ferro. Quelle più giovani sono ottime da mangiare anche crude, mentre di norma si consumano cotte. Ma non tutti possono gustarle: le fave sono infatti controindicate per chi è affetto da favismo, una patologia ereditaria (mancanza di un enzima capace di neutralizzare alcune sostanze presenti in questo legume) che, in base alla gravità, può causare disturbi anche solo in presenza di fave.

Fagiolini per rimettersi in forma
I fagiolini non sono altro che baccelli di una varietà di fagiolo raccolti in anticipo. Sono detti anche “cornetti” e, per quanto riguarda le proprietà, sono più simili agli ortaggi che ai legumi. Contengono infatti molta acqua, sono sazianti, ricchi di fibre e hanno poche calorie. Ecco perché possono essere inseriti senza “rimorsi” nelle diete per rimettersi in forma. Si consumano solo cucinati, bolliti o al vapore. E aggiungendo un pizzico di bicarbonato all’acqua di cottura si evita che perdano il colore verde brillante.



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