Citrus sostiene salute e scienza: consegnata la borsa di ricerca annuale alla Fondazione Umberto Veronesi

Grazie ai prodotti del brand L’Orto Italiano, Citrus sostiene ogni anno la ricerca scientifica nel campo della nutrigenomica

Salute e benessere

C’era anche Citrus alla consegna dei Grant 2016, le borse di ricerca che ogni anno la Fondazione Umberto Veronesi assegna a medici e ricercatori d’eccellenza. L’azienda romagnola, con sede a Cesena e stabilimento a Gambettola (Forlì Cesena), è titolare del brand L’Orto Italiano: frutta e ortaggi a filiera controllata e di stagione che aiutano salute e scienza. Il ricavato delle vendite di questi prodotti viene in parte devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi per la ricerca nel campo della nutrigenomica, la scienza che studia come le molecole contenute in alcuni alimenti - specie se si tratta di prodotti ortofrutticoli freschi - possano influire positivamente nella prevenzione dei tumori e di altre patologie.

Mangiare bene per stare bene: il progetto Citrus

Sono 165 le borse assegnate quest’anno ad altrettanti ricercatori, nelle aree di oncologia, cardiologia, neuroscienze e nutrigenomica. Citrus ha consegnato una borsa di ricerca di un anno alla dottoressa Elena Dogliotti, biologa e nutrizionista della Fondazione Umberto Veronesi. Proprio con la sua consulenza, dal lancio del brand L’Orto Italiano nel 2015, sono stati selezionati i preziosi prodotti che, di stagione in stagione, arricchiscono il paniere de L’Orto Italiano.Tra questi si contano le tre fioriture di limoni, il cavolo verde di Macerata, asparagi, l’aglio di Voghiera Dop, il baby cocomero, il pomodoro sughello, l’insalata gentilina rossa, piante aromatiche come il timo e non solo.

L’Orto Italiano di Citrus: nuova linea a filiera controllata per aiutare la ricerca su cibo e salute

Come spiega Paola Pappalardo, responsabile commerciale Citrus: “Sin dalla sua nascita, abbiamo sempre seguito la Fondazione Umberto Veronesi, le sue iniziative e la sua attività. Nel 2015, con grande orgoglio, abbiamo devoluto la nostra prima borsa di ricerca, e contiamo di seguire questa strada di crescita per i prossimi anni. Siamo convinti che, con il nostro piccolo esempio, nella filiera ortofrutticola possiamo trasmettere importanti messaggi valoriali, dalla scelta di cibi salutari sulla nostra tavola, alle corrette abitudini di vita, al rispetto dei valori umani, che devono essere sempre alla base di ogni cambiamento sociale”.

La scienza è il futuro, nell’ottica dell’azienda romagnola. E sostenere la ricerca scientifica attraverso la vendita di prodotti ortofrutticoli altamente selezionati è un modo per dare valore al made in Italy e per gettare le basi per un’agricoltura etica e sociale, mettendo al centro di tutto il consumatore. È infatti l’utente finale che, scegliendo di fare un acquisto etico e consapevole, può diventare protagonista in prima persona e dare il proprio contributo alla ricerca scientifica nel campo della nutrigenomica.



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