I cibi giusti per il benessere dell’intestino

Qualche consiglio per un menù ricco di fibre, acqua e vitamine, utili per depurare e prendersi cura del “secondo cervello”

Salute e Bellezza

Il benessere dell’intestino? Una questione di microrganismi, giusti ingredienti e piatti home made. Per prendersi cura del nostro “secondo cervello” - e provvedere magari a una depurazione generale dopo le feste - il primo alleato è una dieta sana, ricca di fibre, acqua, vitamine e cibi fermentati. Un transito intestinale pigro o “disturbato” può infatti tradursi in un’intossicazione costante che comporta spossatezza e scarse difese immunitarie. Questo perché il benessere dell’intestino è legato a doppio filo con la capacità dell’organismo di assorbire importanti nutrienti dei cibi, come vitamine, sali minerali e oligoelementi.

Cibi per il benessere dell’intestino
Per assicurarsi un colon felice, dunque, è bene dedicarsi a cibi leggeri e di facile assorbimento, che contengano fibre associate a grosse quantità di acqua e vitamine. È il caso di mele e pere (magari centrifugate), zucche e zucchine e altre verdure, ma anche cereali integrali a basso indice glicemico come riso, orzo, farro, avena; oppure semi oleosi o pesce ricco di omega-3 come il pesce azzurro. Utili al benessere dell’intestino sono inoltre magnesio e zinco, oligoelementi che favoriscono sia la motilità del tratto superiore sia la vitalità della flora batterica benefica. Un vero toccasana per quest’ultima sono i cibi fermentati come yogurt, miso, crauti o la tipica brovada del Friuli Venezia Giulia, in grado di ripulire dalle tossine di troppo e contrastare la stipsi.

Metodi di cottura per il benessere dell’intestino
Oltre alla scelta degli ingredienti, il benessere dell’intestino passa anche attraverso piccoli accorgimenti quotidiani. Meglio preparare i cibi a casa con materie prime di stagione, prediligendo le cotture al vapore o in padella. È consigliabile evitare il consumo frequente di pietanze industriali già pronte, spesso ricche di grassi e sale, nonché limitare l’abuso di carne, formaggi, burro e latte. Una dieta prevalentemente vegetariana porta alla selezione di una flora intestinale sana grazie alla grande quantità di fibre che abbassano l’acidità ostacolando la diffusione di batteri dannosi. Tuttavia anche la dieta mediterranea sembra difendersi bene: merito del largo uso di alimenti antinfiammatori come l’olio extravergine di oliva, ricco di polifenoli e grassi amici del benessere dell’intestino.

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