Il cipresso in cucina: proprietà e ricette

A tu per tu con questa pianta che regala frutti e foglie da raccogliere tutto l’anno per insaporire piatti dolci e salati con una preziosa nota balsamica

Proprietà degli alimenti

Per portare il cipresso in tavola basta avere la ricetta giusta, ma anche un debole per i sapori ricercati e dal tono speziato. Questa pianta dalle suggestioni sacre aggiunge, infatti, una nota balsamica agli impasti e alle ricette più varie, sia dolci che salate. Ma non è solo il palato a fare la differenza: il cipresso ha infatti numerose proprietà utili per il benessere e la bellezza. Le foglie e i frutti del cipresso - da cui si ricavano oli essenziali e oleoliti – contengono importanti principi attivi che favoriscono la circolazione e agiscono sulla tosse spasmodica.

Le foglie e i rami giovani del cipresso possono diventare protagonisti di infusi o decotti capaci di calmare la tosse e decongestionare le vie aeree (per conoscere la ricetta e le quantità adeguate è consigliabile consultare l’erborista). Il cipresso può anche essere utilizzato come spezia - a piccole dosi - per insaporire ricette di frittate, paste fresche o prodotti lievitati come focacce, pane, grissini. Un tocco di cipresso è anche utile per dare carattere a dolci come budini, torte, sorbetti e biscotti. Ottimo infine per aromatizzare il sale, magari unito ad altre gustose spezie.

Come aromatizzare il sale

La sua simbologia legata al lutto e alla vita eterna, rende il cipresso popolare specialmente in novembre, tuttavia i doni di questo sempreverde dalla forma slanciata verso il cielo si possono raccogliere lungo tutto l’anno. Alle foglie si aggiungono dunque i frutti (chiamati gazzozzole o galbuli) che impiegano ben due anni a maturare. E così, in ogni stagione, è possibile trovare tra i rami del cipresso sia le gazzozzole mature, che hanno già perso i semi e presentano un colore bruno, sia quelle più giovani, verdi e fresche. Queste ultime, una volta colte, vanno utilizzate in fretta perché non perdano aroma. Se tenute all’aria, le gazzozzole rischiano infatti di asciugarsi e aprirsi per disperdere i semi che contengono. È consigliabile quindi conservarle in frigorifero, avvolte in un panno umido, aspettando di unirle agli ingredienti di una delle tante ricette a base di cipresso.



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