La dieta mediterranea? Perfetta anche tra le lenzuola.

Lo sostiene la Società Italiana Urologia che nella lista dei cibi afrodisiaci aggiunge miele, cozze e avena.
lista dei cibi afrodisiaci
Lo sostiene la Società Italiana Urologia che nella lista dei cibi afrodisiaci aggiunge miele, cozze e avena.

La lista dei cibi afrodisiaci si allunga e, tra le new entry, spunta anche qualche “insospettabile”. Se le proprietà di cioccolato, peperoncino e ostriche erano ormai note, in pochi avrebbero pensato alla zuppa d’avena per riaccendere il desiderio. Così, a sfatare nuovi e antichi miti ci ha pensato la Società Italiana di Urologia (Siu) che - durante l’ultimo Congresso Nazionale a Firenze - ha messo sul piatto benefici e proprietà dei cibi afrodisiaci tra cui si contano, accanto ai soliti noti, anche miele, avena e cozze.

Come ha spiegato Vincenzo Mirone, segretario generale della Siu: "Una dieta sana ed equilibrata, che rispetta i principi dell'alimentazione mediterranea, è la base per una buona salute sessuale. Ed esistono cibi che possono dare una marcia in più sotto alle lenzuola grazie ai nutrienti che contengono in abbondanza”. Alcuni sono conosciuti come il peperoncino, “utile per potenziare il desiderio sessuale di lui perché migliora la circolazione sanguigna nei genitali maschili e stimola la prostata e l'eiaculazione grazie alla capsaicina”. Ma un posto di rilievo va anche ad avena e miele che “riattivano la produzione di testosterone aumentando la libido grazie a nutrienti come il boro”. Ad accendere la passione maschile ci pensano anche le uova, ricche di proteine che riequilibrano i livelli degli ormoni aumentando il desiderio. Lo stesso vale per ostriche e frutti di mare che abbondano di zinco essenziale per il liquido spermatico e una buona eiaculazione. Il cioccolato è invece ottimo per l’armonia della coppia poiché, “in entrambi i sessi, riduce lo stress e aiuta il rilascio di serotonina: il neuro modulatore della felicità”.

Gli studi discussi a Firenze indicano anche i "divieti" da osservare per non mettere a rischio la fertilità. In prima fila fra i cibi da evitare figurano le bevande zuccherate. Come ha spiegato la biologa nutrizionista Annalisa Olivotti: “Consumate in eccesso peggiorano la microcircolazione periferica rendendo più difficile l'erezione e contribuiscono ad alterazioni degli spermatozoi”. No anche al consumo abbondante di carne rossa e processata industrialmente che, a causa dell'elevato apporto di acidi grassi saturi, riduce il numero degli spermatozoi peggiorandone la qualità. Infine occorre moderarsi con l'alcol: “Non aiuta il desiderio perché interferisce con il funzionamento delle ghiandole che regolano la produzione degli ormoni sessuali” ha concluso. 


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