Le piante curano l'anima: l'esperienza dei pazienti psichiatrici di Bari

Le erbe aromatiche sono al centro di un progetto di recupero della cooperativa Nuovi sentieri. I prodotti si trovano in vendita sugli scaffali Coop.
Ortoterapia
Gli esperti e il senso comune sono concordi: il contatto con la natura fa bene. Considerare il verde un fattore di benessere è alla base dell’attività di Nuovi Sentieri, cooperativa sociale che si occupa dell’inserimento lavorativo di persone affette da disagio psichico. I 36 soci, di cui 20 persone in situazioni di svantaggio, sono impegnati per gran parte della giornata nelle serre riscaldate, dove tutto l’anno coltivano piante aromatiche in vaso. “In questi anni abbiamo avuto ottimi riscontri rispetto alla riabilitazione e alla normalizzazione dei pazienti psichiatrici”, afferma Pina Cotroneo, agronoma e Coordinatrice delle attività di agricoltura sociale della cooperativa. “Merito dell’attività agricola: l’ortoterapia ha un impatto fortissimo su chi la pratica”.

Nuovi Sentieri dal 2008 fornisce a Coop basilico e, in quantità minori, menta, rosmarino, salvia ed erba cipollina in vasetto. La produzione è gestita interamente dai pazienti psichiatrici, che sotto la guida di due tecnici ma in completa autonomia piantano, travasano, concimano, applicano i trattamenti fitosanitari, piantano le talee e controllano la temperatura delle serre. Un tipo di lavoro che non solo giova loro dal punto di vista personale, ma che è anche professionalizzante: “I ragazzi sono diventati esperti orticoltori e la qualità dei prodotti dimostra che quest’attività è utile alla società proprio perché è produttiva e non parassitaria”, conclude Cotroneo.


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