Le virtù dei crauti si gustano sulle tavole di ogni tradizione

Ottenuti dalla fermentazione lattica del cavolo cappuccio, sono un elisir per il benessere dell’intestino che da sempre arricchisce anche i piatti del nord-est italiano 

Veneto

I crauti sono il prodotto della fermentazione lattica del cavolo cappuccio. La tradizione è tedesca, certo, ma questa specialità appartiene da sempre anche a molti paesi dell’est europeo, nonché  alle aree italiane del Lombardo-Veneto, del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. Per diventare “crauti”, le foglie del cavolo vengono tagliate in sottili listarelle e quindi lasciate fermentare con l’aggiunta di sale, pepe e ad altri aromi per un periodo non inferiore ai due mesi. Questo processo naturale, guidato a dovere, è in grado di trasformare le proteine e i carboidrati producendo acido lattico, enzimi, vitamine e probiotici.

Cibi fermentati: perché è importante mangiarli

La fermentazione permette dunque di conservare le sostanze nutritive degli alimenti rendendoli più digeribili e alleati di benessere per l’intero organismo. Come? introducendo batteri utili nel sistema digestivo e aiutano a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale che è alla base di un buon sistema immunitario. Questo vale anche per i crauti che, una volta affrontato tale processo, acquisiscono il tipico sapore forte e deciso. Il termine crauti deriva infatti dal nome tedesco “kraut” che significa “erba”, riferito a una varietà di cavolo conosciuta appunto anche come cavoli acidi o cappucci acidi.

Come gli altri cibi fermentati, anche i crauti dovrebbero essere consumati crudi poiché durante la cottura abbandonano gran parte dei fermenti vivi in essi contenuti. La tradizione però li rende gustosi anche stufati o saltati in padella. Grazie al loro sapore acidulo e molto intenso sono perfetti per accompagnare carni, tra cui spiccano salsicce e cotechini, ma anche stinco di maiale, gli immancabili wurstel o la carne lessata. Per chi invece vuole cimentarsi in ricette più elaborate, i crauti trovano posto anche tra gli ingredienti di primi piatti come i ravioli di crauti e patate con crema di basilico, oppure un raffinato risotto con crauti, cannella e capperi.  



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