Quattro alternative vegetali al latte vaccino

Soia, mandorle, riso e avena sono alcune delle opzioni per chi vuole stare alla larga dal lattosio, oppure variare la solita colazione

Alternative in cucina

Se a colazione la solita zuppa vi ha stancato, allora è tempo di cambiare latte. E perché no? Magari provare le alternative vegetali a quello vaccino e di origine animale. Il mondo delle “piante da latte” è infatti più vario di quel che si creda. Dai cereali alla soia passando dai semi, ecco alcune proposte valide (anche per chi è intollerante al lattosio) da gustare al naturale, o usare nella preparazione di dolci e piatti. Attenzione però: come segnalano i nutrizionisti variano i benefici rispetto al prodotto animale, ma anche i valori nutrizionali non sono gli stessi. Ecco perché è giusto sapersi orientare e trovare la soluzione adatta ad ogni esigenza.

Latte di soia

Si ottiene dal fagiolo di soia ed è caratterizzato dalla totale assenza di colesterolo che risulta invece presente, seppure in ristrette quantità, nel latte vaccino (11 mg su 100 gr per quello intero per arrivare a 2 in quello scremato). Il profilo nutrizionale è simile a quello al latte di mucca ma contiene anche grassi insaturi amici della salute. Le proteine della soia hanno inoltre un alto potere nutrizionale. Risulta molto digeribile, non contiene glutine e si può fare anche in casa, come indicato in questo video.

 



Latte di mandorle

Si ricava dall’infusione a freddo e spremitura di acqua e mandorle tritate. Ha meno proteine del latte di mucca e di soia, ma la consistenza e il sapore dolce lo rendono particolarmente gradevole al palato e amato anche dai più piccoli. Contiene una buona dose di vitamina E, ma nel complesso non può essere considerato una buona fonte di minerali e acidi grassi. Si può preparare in casa senza fatica ed è un fiore all’occhiello della tradizione siciliana che, oltre a renderlo protagonista di numerosi dolci, lo declina anche nella sua versione più fresca con la tipica granita al latte di mandorla.

 



Latte di riso

Ottenuto dai chicchi di riso, ha un sapore delicato e si può preparare in casa. È ricco di carboidrati, ma povero di proteine rispetto al latte di mucca. Essendo privo di soia, glutine e frutta a guscio, rappresenta la scelta ideale per chi si trova ad affrontar diverse allergie o intolleranze. Il latte di riso è di facile digestione, privo di colesterolo e ricco di acidi grassi polinsaturi. Tuttavia è carente di alcuni nutrienti presenti nel latte vaccino (come la vitamina B12 e la vitamina D) ed ha inferiore contenuto di calcio e di proteine, ecco perché talvolta in fase di produzione viene arricchito di tali sostanze presentandosi in commercio in versioni fortificate

 



Latte d’avena

Di basso contenuto calorico, il latte d’avena è indicato per chi cerca un effetto “saziante”: i carboidrati complessi in esso contenuti vengono assorbiti lentamente e aiutano a sopportare la fame. Inoltre ha il pregio di essere particolarmente ricco di vitamina E, di zuccheri complessi e potassio. Contiene molte fibre che favoriscono la digestione e aumentano la flora intestinale, ma è utile anche per ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. È possibile preparare questo latte in casa, a partire dai fiocchi d’avena.

 



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