Sciroppo di fiori di Sambuco: un elisir primaverile dalle tante proprietà

Depurativo, amico della circolazione e delle vie urinarie. Ecco i benefici di un fiore che può diventare sciroppo seguendo diverse ricette e tradizioni

 

Proprietà degli alimenti

Il Sambuco è ormai in fiore ed è tempo di dedicarsi alla preparazione di sciroppi e infusi con questi doni della natura così ricchi di proprietà.  Accanto ai benefici lassativi e purgativi delle bacche – che si raccolgono più avanti, tra luglio e agosto - il sambuco aggiunge le proprietà depurative dei suoi fiori che fanno invece capolino in piena primavera: dall’inizio di maggio fino a giugno inoltrato a seconda delle zone e dell’altitudine.

Sambuco, i benefici vengono da fiori e bacche

Il sambuco (Sambucus Nigra) è ricco di vitamine del gruppo B, vitamina A e C, a cui si aggiungono triterpeni, glicosidi, zuccheri, tannini e bioflavonoidi, potenti antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cellulare e aiutano il sistema immunitario. Le sostanze contenute nel fiore di sambuco favoriscono l’eliminazione degli acidi urici. Sono inoltre amici del fegato, e contribuiscono a prevenire i disturbi cardiovascolari e delle vie urinarie. L’effetto diuretico consente di ridurre la ritenzione idrica, aumentando l’escrezione del sodio e abbassano la pressione. L’infuso fatto con i fiori di sambuco è utile anche per combattere bronchiti, raffreddori, sinusiti e malattie virali.

Il sambuco cresce spontaneo in tutte le regioni d’Italia fino a quota 1.400 metri. Si trova ai margini dei campi e lungo i corsi d’acqua. È bene raccogliere i fiori in luoghi non troppo esposti all’inquinamento ed è importante evitare di utilizzare foglie o semi poiché risultano velenosi a causa della presenza di una sostanza tossica detta sambunigrina. Dall’infusione di fiori con succo di limone e zucchero si ricava l’amatissimo sciroppo di sambuco,  che – specialmente in Trentino Alto Adige – è protagonista di numerose preparazioni: dalla bevanda dissetante ai dolci, al mitico aperitivo Hugo. Lo sciroppo viene imbottigliato e quindi conservato in un luogo fresco (di norma in cantina) ed è un ottimo rinfrescante durante l’estate. Per imparare a realizzarlo, ecco qui alcuni metodi di preparazione tipici del Trentino Alto Adige e legati alla sua grande passione per il sambuco.



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