Segreti e proprietà della rucola, l'erba piccantina dell'eterna giovinezza

Ricca di vitamina C, clorofilla e sali minerali era amata già dagli antichi Romani che le attribuivano virtù afrodisiache

Proprietà degli alimenti

La rucola è un’erba selvatica ricca di proprietà. I Romani pare la utilizzassero per preparare filtri d’amore prima ancora che per condirla in insalata. Ma che sia amata per i suoi poteri afrodisiaci o per il gusto intenso, una cosa è certa: alla rucola, e alle sue proprietà, dovrebbe spettare un posto d’onore sulle tavole di ogni occasione. Una fra le virtù riconosciute a quest’erba selvatica del Mediterraneo è infatti quella di facilitare la digestione: l’assunzione di rucola favorisce non solo la produzione di succhi gastrici, ma anche l’eliminazione di liquidi e scorie.

E non è tutto. La rucola - che appartiene alla famiglia delle Crucifere, la stessa dei cavoli - è ricchissima di vitamina C (110 mg per 100 grammi) a cui si aggiungono vitamina A e clorofilla. Non è dunque un caso se, nell’antichità, le sue proprietà fossero note per combattere lo scorbuto o guarire tosse e raffreddori. La rucola agisce inoltre da buon antiossidante, utile per tenere a bada l’invecchiamento dell’organismo proteggendolo da alcuni tumori e malattie cardiovascolari. Contiene infine una buona dose di minerali, tra cui potassio, ferro, calcio e fosforo, che la rendono un ottimo integratore per recuperare energia e vitalità, offrendo sostegno al sistema immunitario.

Favorisce l’attività digestiva, è benefica per il fegato e ha proprietà carminative che aiutano a combattere la formazione di aria nell’intestino. Nella medicina popolare, infatti, il decotto di rucola è noto da sempre per il suo potere digestivo e di contrasto ad aerofagia e stitichezza.



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