Tre erbe per ritrovare le energie

Menta, iperico e fieno greco per ritrovare la vitalità, affrontando gli stress di primavera in modo del tutto naturale

Rimedi naturali

Per ritrovare le energie talvolta basta una pausa rigenerante, magari in compagnia della tisana giusta. Se volete lasciarvi alle spalle lo stress dell’inverno o semplicemente combattere la stanchezza di primavera, ecco tre soluzioni da gustare in tisane, decotti o ricette consultando medico o erborista sulle controindicazioni.

Menta: per rinfrescare anche le idee
Grazie alla presenza di mentolo, fiori e foglie di menta sono utilizzati da sempre come tonico contro l’affaticamento fisico, ma anche come rimedio digestivo, oppure per placare il nervosismo o i disturbi delle vie aeree. Tuttavia è meglio evitare infusi di menta alla sera poiché potrebbero disturbare il sonno e - vista l’azione stimolante sul sistema nervoso - alla lunga causare anche episodi di insonnia. È sconsigliata inoltre in età pediatrica o per chi soffre di ernia iatale o ulcera. Da segnalare infine che le proprietà antistress della menta sono particolarmente attive nell’olio essenziale utilizzato in aromaterapia.

foto Sanjay ach

Fieno greco: ricostituente di primavera
Per il contenuto di fosforo, i semi di fieno greco (Trigonella foenum-graecum) sono considerati un ottimo integratore naturale. L'azione tonico-ricostituente lo rende utile in caso di deperimento, magrezza, convalescenza e astenia poiché influisce beneficamente sul metabolismo, determinando un miglioramento dello stato generale e un risveglio dell'appetito. Per aggiungerlo agli “ingredienti” della dieta primaverile si può trovare in erboristeria sotto forma di estratto secco, tintura o preparato per tisane. Se ne sconsiglia tuttavia l’utilizzo abbinato a farmaci, oppure in caso di gravidanza o diabete (per il suo effetto ipoglicemizzante) ed è meglio assumerlo facendosi consigliare dal medico.

Iperico: antidepressivo naturale
Noto anche come erba di San Giovanni o scacciadiavoli, l’Hypericum perforatum è utilizzato in fitoterapia per trattare sindromi di lieve depressione, attacchi di panico o gastrite. È un’erba dalle proprietà potenti: è meglio non assumerla insieme ad altri farmaci e presenta controindicazioni in gravidanza e non solo, per questo è necessario consultare il medico prima di farne uso. Nelle tisane si utilizzano le sommità fiorite, la loro azione antidepressiva e sedativa è dovuta principalmente al contenuto di flavonoidi (come l’ipericina, la rutina, la quercetina e l´iperoside). Nelle tisane, l’iperico si può anche mixare con la lavanda per un effetto ancora più rilassante e rasserenante.



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