Tutto sul miglio, un cereale da conoscere

Ricco di proteine, fibre e vitamine, questa specialità antistress è priva di glutine e protegge da malattie cardiovascolari e dal diabete

Proprietà degli alimenti

Un minuscolo granello che contiene un universo di energia e proprietà benefiche. È la magia del miglio: un cereale da conoscere, per scoprire che ha molto da portare sulle nostre tavole.

Depurativo ed energizzante, il miglio è considerato innanzitutto un antistress naturale, capace di contrastare stanchezza, depressione e pigrizia intellettuale.

Ma non è tutto: la pianta del miglio, simile a quella del granoturco, raggiunge un'altezza di 4,5 m e si adatta ai climi inospitali per frumento e orzo. È ricco di proteine e vitamine (in particolare A, B1, B3, E); è ipoallergenico e privo di glutine, quindi adatto anche a celiaci o intolleranti. Come molti cereali integrali, inoltre, è una buona fonte di fibre e protegge contro malattie cardiache e diabete.

Ma il miglio può offrire qualcosa di più: rispetto agli altri cereali contiene infatti una quantità maggiore di sali minerali tra cui ferro, fosforo, magnesio, fluoro e silicio. Per questo motivo, inserirlo nella dieta fa bene anche a unghie, capelli, pelle e smalto dei denti. Il contenuto di lipidi, in proporzione variabile, mostra inoltre un’elevata percentuale di acidi grassi insaturi (78-82%).

Davanti a queste proprietà viene da domandarsi come mai il miglio sia stato per lungo tempo ignorato o declassato. A ben vedere, fonti storiche mostrano come già sfamasse i Sumeri e addirittura gli uomini primitivi; e infondo non è passato molto da quando presenziava sulle nostre tavole contadine (prima di essere scalzato dal mais). A metterlo da parte pare sia stata la complessità che richiede la selezione e lavorazione dei suoi grani, particolare che la rende una coltura poco vantaggiosa in termini di economie attuali.

Oggi sono pochissimi i produttori italiani di miglio. La ripresa della sua coltura significherebbe dunque una scelta a vantaggio della biodiversità, così come il riportarlo in tavola una buona risorsa per la salute dell’organismo. Tra l’altro il suo utilizzo in cucina è semplice e versatile, come il suo sapore. La cottura base non necessita di ammollo, ed è ottimo in molte ricette che lo rendono protagonista di polpette e sformati, dolci e minestre.



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