Come conservare il pane

Le tecniche da sperimentare sono differenti: qui proponiamo una fra le possibilità per mantenere il pane morbido e croccante per qualche giorno, evitando sprechi o cattive sorprese

Tecniche di conservazione

Come conservare il pane fresco? Innanzitutto è importante evitare il frigorifero, poiché il buon pane rischia di perdere subito la croccantezza e di diventare molliccio.  Per conservare invece pagnotte gustose almeno due o tre giorni occorre munirsi di sacchetti di carta e di plastica per alimenti.

Il trucco consiste nel riporre il pane artigianale nel sacchetto di carta (tipo quello fornito dal fornaio) e quindi nel sacchetto di plastica. Per un gioco di assorbimento di umidità da parte della carta, e protezione dall’ambiente esterno operato invece dalla plastica, il pane rimarrà morbido, ma senza perdere del tutto la consistenza croccante della crosta. 

A questo proposito c’è chi consiglia anche di proteggere il pane solo con una pellicola trasparente o un foglio di alluminio. Mentre un’altra soluzione, cara ai panificatori d’altri tempi, è quella quella di avvolgere le micche in un panno bianco e riporle in un mobiletto chiuso.

Come conservare il pane più a lungo? Dopo essersi affidati per i primi giorni a panni e sacchetti, arriva il momento di affidare la fragranza del pane al congelatore. Quello che serve è un sacchetto di plastica apposito in cui infilarlo e fare uscire l’aria prima di riporlo nel congelatore. Per rendere più agevole il tutto, potete tagliare il pane a fette prima di congelarlo. Occorre poi scongelarlo a temperatura ambiente e, se lo desiderate, scaldarlo per qualche minuto prima di consumarlo nel suo ritrovato vigore.

 

 



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