Come recuperare le foglie di sedano

Chi ha detto che le foglie del sedano si debbano scartare? Ecco qualche idea per recuperarne il lato gustoso, evitando sprechi in cucina

Ecoconsigli

Le foglie del sedano si possono mangiare? La risposta è sì. Anzi, viene piuttosto da chiedersi il perché finiscano sempre per essere scartate, quando invece sono ricche di gusto e possono aggiungere un tocco di fantasia in cucina.

Ecco allora qualche idea per recuperare le foglie di sedano. Innanzitutto è bene sapere che là dove si utilizza il sedano per dare sapore a soffritti e minestre è possibile affiancare alle coste anche le foglie. Allo stesso modo, le foglie di sedano sono ottime da unire agli ingredienti di un gustoso dado vegetale fatto in casa. Sono inoltre ottimi ingredienti per sughi e salse: mixate con olio, sale, cipollotti e peperoncino, danno vita a una crema inaspettata come suggerisce questa ricetta ecologica.

Le foglie di sedano si possono inoltre recuperare improvvisando un pesto dove saranno fresche sostitute delle foglie di basilico. Ottime anche tritate e aggiunte a frittate, oppure a torte di verdure. Si possono utilizzare per spolverizzare pastasciutte saltate in padella (ad esempio unendole al trito di prezzemolo fresco). Non c’è che l’imbarazzo della scelta e una cosa è certa: le foglie di sedano, grandi escluse della cucina mediterranea, sono degne di restare in tavola per insaporire o guarnire innumerevoli piatti.



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