Come si fa l’aceto di vino in casa?

Bastano due litri di buon vino bio, un ampio recipiente e una buona dose di pazienza. Ecco come preparare un condimento home made, naturale al cento per cento 

Preparazioni e ricette

Come preparare l’aceto di vino in casa? La procedura è semplice e richiede pochi e sani ingredienti da lasciare fermentare in un recipiente ampio. Procuratevi due litri di vino di buona qualità. La gradazione alcolica dovrebbe essere di almeno 12 gradi ed è meglio sceglierne uno senza solfiti, visto che potrebbero ostacolare la fermentazione.

Mettete il vino in un recipiente molto più ampio rispetto alla quantità di vino utilizzata: una damigiana con imboccatura larga può essere l’ideale. Introducete le apposite colture di batteri dell’aceto (che si trovano in commercio), oppure aggiungete un pezzo di pasta di pane lievitata e un cucchiaio di aceto. Appoggiate quindi il tappo sopra l’imbocco del recipiente evitando di chiuderlo in modo ermetico, oppure proteggetelo con una garza leggera.

Quanto dura la fermentazione? È sufficiente lasciare il preparato in un luogo fresco e al riparo dalla luce per circa un mese. I batteri dell’aceto si moltiplicano rapidamente. Grazie a questo processo, sulla superficie del vino si forma una pellicola che tende a inspessirsi sempre più: è la cosiddetta madre dell’aceto, formata da innumerevoli batteri.

Quando l’alcol sarà ormai diventato aceto, filtrate il liquido utilizzando un panno e imbottigliatelo. La madre, che in quest’operazione sarà rimasta nel panno, andrà rimessa nel recipiente e coperta nuovamente di vino per produrre altro aceto. Una volta iniziato il processo di acetificazione, potete anche spillare periodicamente l’aceto di vino fatto in casa e rabboccare l’acetiera di una quantità uguale di vino per alimentare il ciclo di volta in volta.

 



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