In cucina con l’autrice di “Neli’s raw food”

Il crudismo come elisir di lunga vita. La foodblogger Neli Torodov spiega i vantaggi di un’alimentazione con cibi non cotti

Foodblogger

Colore, gusto e salute in un concentrato di vitalità. Il crudismo è questo e molto più, un vero e proprio stile di vita, per Neli Torodov. Originaria di Belgrado e oggi residente a Treviso, Neli ha deciso di abbandonare la professione di architetto per dedicarsi all’alimentazione sana, creativa e crudista anche attraverso il blog “Neli’s raw food”. Ecco che cosa ci ha raccontato…

Neli, quando e perché hai deciso di dedicarti alla cucina crudista vegan?

Da sempre sono molto attenta a tutto quanto ha a che fare col benessere e il cibo salutare. La curiosità mi ha spinto ad approfondire sempre di più la mia conoscenza sull’alimentazione. Io sono architetto, ma ben presto mi son resa conto che non avrei voluto passare tutta la vita chiusa in un ufficio. In cucina sono riuscita ad unire la mia passione per l’arte, la creatività e la libertà, tutte dimensioni che mi attraggono e fanno parte di me. Passo dopo passo ho abbracciato la dieta vegana crudista e deciso di dedicarmi alla cucina vegetale. Ho così unito la passione per la cucina sana con la mia creatività culinaria e ora ogni giorno porto la mia fantasia sui piatti, pieni di colori e di vita.

La parola crudismo può fare soggezione. Ci spieghi esattamente qual è il pensiero crudista?

Il primo pensiero di un crudista è vita, soddisfazione e felicità. Quando dico "vita" penso alle caratteristiche del cibo di cui ci nutriamo, che non è trattato sopra i 42°C per non alterare o distruggere enzimi, vitamine, minerali e ossigeno. Così facendo il cibo rimane vivo. Vita dà vita. Con la cottura si uccide la “vita” dell’alimento, mentre il cibo consumato crudo rimane una fonte viva che ci permette di raccogliere energia. La dieta crudista include frutta e verdura biologica, semi di cereali, alghe, frutta e verdura secca, oli naturali crudi. Il crudismo vegano non include alcun prodotto animale. Il crudismo è uno stile di vita!

Quali sono i benefici di una dieta a base di alimenti crudi?

Mangiando cibo crudo l'apporto di ossigeno è superiore e il risultato è un beneficio per la pelle che riguadagna bellezza e splendore. La dieta crudista disintossica il corpo, aumenta l'energia, la vitalità, migliora la digestione. Siamo più sani e felici: il cibo crudo è l'elisir di giovinezza.

Sei architetto e hai deciso di dedicarti alla cucina e di diventare food blogger. Una domanda è d’obbligo: quanto è importante la creatività a tavola e il modo in cui presentiamo il nostro piatto?

La fantasia è fondamentale e i colori hanno un ruolo importantissimo. La decorazione e la cura nella presentazione del piatto sono dunque una caratteristica della cucina crudista che permette creazioni particolari, piene di vita, colori, forme originali. Ci sono piatti anche molto elaborati e alcune preparazioni richiedono tecniche piuttosto complesse e lunghe. Un esempio? Il processo della fermentazione, che richiede molto tempo ma che regala risultati notevoli come formaggi “raw”! Ovviamente le preparazioni di tutti i giorni possono essere più semplici: frullati o insalate condite con salse ricche e squisite. Di certo la cucina crudista è in grado di soddisfare qualsiasi palato.

Come scegli i prodotti da cucinare?

Considerando che gli alimenti non vengono cotti, l'attenzione nella scelta dei prodotti è d'obbligo. Seleziono solo alimenti naturali, senza conservanti, prodotti di stagione e freschissimi. Mi rifornisco abitualmente da agricoltori biologici che mi offrono solo il meglio e che mi danno la possibilità di vedere la produzione di frutta e verdura.

Quali sono le regole da non dimenticare mai per cucinare crudista?

Amore, passione e creatività!

Frutta e verdura biologica, semi di cereali e legumi, alghe, frutta e verdura secca, oli naturali crudi. Niente riso o pasta?

Il riso non è contemplato tra gli ingredienti della cucina crudista. Al suo posto, ad esempio, sono utilizzati germogli di vari semi, come quinoa, grano saraceno, alfa alfa... Come sostituire gli spaghetti? Con zucchine o carote tagliate molto sottili e condite con varie salse. Posso assicurare che l’effetto visivo è identico a un bel piatto di spaghetti all’amatriciana.

Immagino userai molto il frullatore e l’essiccatore…

Si, i frullati non si possono evitare nella cucina crudista. Solitamente si preparano con foglie verdi, ricchissime di clorofilla, e con frutta fresca, cosi da regalare un gusto piacevole e sano. L'essiccatore permette di realizzare i piatti che si avvicinano alla cucina tradizionale, come pizza, biscotti, crackers o pane.

Stasera la cena per due è con un menù crudista. Dall’antipasto al dolce cosa ci proponi?

Come antipasto suggerisco formaggi crudisti vegan con crackers e marmellata di frutta di stagione. Tagliatelle di zucchine (qui un esempio di pasta crudista) con salsa di besciamella e funghi marinati come primo piatto, purè di carote come secondo e, per concludere, crepes con banana e crema di cacao crudista.



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