In cucina con l’autrice de... “L’ombelico di Venere”

Un blog che non dimentica la tradizione ma cresce con la creatività di Tiziana Molti, che della cucina della sua Romagna ha fatto tesoro per aprirsi alle sperimentazioni culinarie

Foodblogger

La tradizione si rinnova con la creatività, un’arte che va allenata, soprattutto se di mezzo c’è la cucina. Lo sa bene Tiziana Molti che, dopo tante sperimentazioni, ha fatto nascere il blog L’ombelico di Venere che raccoglie le esperienze e tanta passione per celebrare sì i piatti della tradizione, ma anche i cambiamenti. E chi l’ha detto che tradizione e innovazione non stanno bene insieme? Sentiamo cosa ci racconta Tiziana...

Ci spieghi come è nata l'idea del blog “L’ombelico di Venere”?

Per alcuni anni ho osservato da fuori il mondo delle foodblogger e lo trovavo inarrivabile per me, ma poi il mio fidanzato mi ha spinta a provarci e dopo un anno di ripensamenti sul nome eccomi qui. Ho sempre amato cucinare e condividere le ricette provate, i piccoli “trucchetti” o le curiosità che la cucina riserva, per questo mi sono decisa ma senza la pretesa di insegnare nulla a nessuno.

Sei romagnola di origine e il nome del blog ci fa pensare subito ai tortellini. Quanto è importante per te la tradizione in cucina?

Importantissima, proprio per questo ho voluto sottolinearlo attraverso il nome del mio blog. Provengo da una famiglia contadina dove la tradizione è d'obbligo e i cappelletti non mancavano mai al pranzo della domenica. Amo la mia terra e la sua cucina, cerco di proporla in modo genuino e a volte in modo personale. Ma tutta l'Italia è ricca di ottime ricette tradizionali che amo e che, nelle mie vacanze, non manco mai di assaggiare per carpirne sapori e ingredienti per poi provare a riproporli.

Come è nata la tua passione per la cucina e la voglia di sperimentare sempre prodotti nuovi?

La passione per la cucina mi è stata trasmessa da mia mamma. Ricordo che da piccola passavo ore ad osservarla cucinare e a imitarla inventandomi improbabili torte e sughi, che poi mai nessuno mangiava. Crescendo ho frequentato corsi di cucina e ho decisamente migliorato la mia tecnica, le mie conoscenze, le ricette e la voglia di sperimentare. Sono molto curiosa e questo stimola molto la mia creatività per questo ogni ingrediente sconosciuto suscita in me interesse e scatena la mia fantasia e la voglia di buttarlo in pentola.

Come scegli gli ingredienti da utilizzare in cucina?

Per me è importante cucinare sempre con prodotti di stagione che sono più ricchi di sapore e più genuini. Credo che la natura vada rispettata e che ci siano ottimi prodotti durante tutto l'anno.

Cosa non manca mai nella tua dispensa?

Lo zenzero, ho scoperto questa radice meravigliosa tanti anni fa grazie a un'amica e da allora non manca mai a casa mia. Trovo sia estremamente versatile e lo utilizzo praticamente ovunque, molto nei dolci, nelle confetture, con il pollo, con il riso e nei piatti di ispirazione etnica. Adoro il suo sapore agrumato e piccantino, lo trovo intrigante e penso doni molto carattere alle portate, inoltre possiede numerose proprietà benefiche. Un altro ingrediente base per le mie ricette è senza dubbio la ricotta, che amo moltissimo.

Nelle tue proposte troviamo i piatti più tipici ma anche proposte originali che uniscono aromi e sapori in maniera molto originale. Quanto conta la creatività quando ci si mette ai fornelli?

Dipende da quello che si ama mangiare, per chi predilige gusti semplici e non ama sperimentare conta poco ma per me che amo il cambiamento e le novità conta moltissimo. La creatività va allenata osservando molto, studiando, sperimentando e a volte rischiando ma credo sia necessaria una gran dose di buon gusto da abbinarci per non creare abbinamenti improbabili. Cerco sempre di proporre ricette piuttosto semplici ma con quel tocco in più, a volte basta poco per rendere un piatto creativo.

Spesso nelle tue ricette incontriamo la birra. Ci dai qualche indicazione per imparare ad utilizzarla? Quale è meglio scegliere e con quali gusti si sposa?

La birra è una bevanda che mi è sempre piaciuta e negli ultimi anni stanno nascendo, anche nella mia zona, numerosi birrifici artigianali che propongono ottimi prodotti anche innovativi. Non sono di certo un'esperta ma credo che questa bevanda stia trovando il suo giusto spazio in cucina e trovo che grazie al suo gusto amarognolo si possano creare piacevoli contrasti. Sicuramente una classica birra chiara è più semplice da abbinare rispetto ad altre birre dal sapore molto marcato. La birra è ottima per sfumare il risotto o l'arrosto al posto del vino e perfetta per cucinare spezzatini, stufati di manzo o il pollo immersi nella bevanda. Con la birra si realizzano ottime pastelle per la frittura di verdure o pesce e ottimi impasti per pane o grissini sostituendola all'acqua. A mio parere si adatta molto bene in contrasto con sapori dolci come la zucca o le patate dolci con le quali si possono arricchire gli spezzatini. Le birre rosse sono utilizzate per la preparazioni di torte, i più creativi poi possono preparare ottime creme dolci e lo zabaione.

Una collaborazione con il sito Agrodolce e la rivista “Taste&More”, sei davvero instancabile! Qualche nuovo progetto in cantiere?

Sono molto orgogliosa e grata delle occasioni che mi sono state date, mi hanno permesso di crescere moltissimo e di fare esperienza in questo settore. In particolare Taste&More, che gestisco assieme alle mie colleghe di redazione, mi regala molte soddisfazioni e speriamo un giorno che possa spiccare il volo. In questo momento in realtà sì, c'è un nuovo bel progetto al quale sto lavorando da diversi mesi e che tra poco vedrà la luce. Si tratta della realizzazione del nuovo ricettario di Melandri Gaudenzio, Roberta la titolare mi ha dato fiducia affidandomene l'esecuzione in toto dalle ricette alla grafica e ne sono molto orgogliosa.

Stasera vogliamo mettere a tavola alcuni amici e tra loro c’è una persona celiaca. Ci proponi un menù, dall’antipasto al dolce nonostante il caldo, che metta tutti d’accordo?

La celiachia è un argomento da trattare molto seriamente perché coinvolge persone che hanno un problema e possono stare anche molto male assumendo glutine. All'interno di Taste&More ad esempio, attraverso articoli e ricette, cerchiamo di diffondere informazioni sicure sulla celiachia avvalendoci della collaborazione di blogger molto preparate sull'argomento. Da loro ho imparato molto e mi capita di pubblicare ricette gluten free per dare il mio seppur piccolo contributo. Vi propongo un menù di mare con ricette prese dal mio blog e quindi collaudate. Come antipasto vol au vent duchessa con polpo olive e salsa ai porri
, come primo lasagnette di mais con crema di pomodoro, pesce spada e melanzane.
A seguire intreccio di zucchine al branzino. Per concludere con dolcezza crostatine gluten free al cocco con crema al formaggio e frutta fresca.



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