In cucina con l’autrice di... “Diversamentelatte”

L’esperienza è maestra di vita per la foodblogger Alexandra Pavani. Dall’intolleranza al lattosio del marito è nato un blog che insegna a cucinare “senza” (glutine, lievito, uova...)

Foodblogger

Le intolleranze alimentari sono sempre più diffuse. Glutine, lattosio, lievito, uova sono spesso un problema, ma farne a meno non è poi così difficile: basta imparare a scegliere gli ingredienti e gli abbinamenti giusti. Parola di Alexandra Pavani, autrice del blog “Diversamentelatte” che per amore ha unito la passione per la cucina alla necessità di cucinare “senza”. Tutto è cominciato dall’esigenza di cucinare anche per il marito, intollerante al lattosio, ed è nato un progetto che li vede uniti anche sul web: lei cuoca, lui assaggiatore e anima tecnologica del blog.

Alexandra, dobbiamo usare il singolare o il plurale? Chi è/chi sono l’autore/gli autori del blog?

Diversamentelatte é formato da me che penso, sperimento, cucino, fotografo, da mio marito che sta dietro le quinte e si occupa della parte tecnica del sito (oltre ad essere assaggiatore ufficiale) e dalla nostra piccola che diventerà presto la nuova buongustaia di casa.

Come è nato il blog “Diversamentelatte” e perché tanto interesse per le intolleranze alimentari?

Il blog www.diversamentelatte.it è nato nel 2013 a seguito della scoperta dell'intolleranza al lattosio dì quello che sarebbe diventato poi, anni dopo, mio marito. Ho da sempre avuto la passione della cucina grazie a mio padre, emiliano doc. Quando mi sono trasferita a Torino per motivi di studio, ho deciso di mettere a frutto gli insegnamenti paterni declinando la mia passione all'intolleranza al lattosio di mio marito.

Il cucinare “senza” è davvero un problema?

Quando si scopre di avere un'intolleranza alimentare improvvisamente i propri capi saldi culinari vengono a mancare. Ad un certo punto bisogna cambiare le proprie abitudini alimentari, eliminare ingredienti che magari si sono consumati per anni, cambiare il modo di fare la spesa. Ma con un po' di studio e di curiosità, si può cambiare punto di vista dal quale guardare le cose, scoprire che esistono ingredienti alternativi (che magari non si conoscevano nemmeno) e un ventaglio di nuove possibilità, gusti e sapori. Cucinare "senza" non è assolutamente un problema!

Qual è la più grande difficoltà nell’evitare lattosio o glutine?

Inizialmente la mia più grande difficoltà nel cucinare senza lattosio (o uova, glutine, lievito) è stata preparare i dolci. Negli anni ho sperimentato molto, a volte ho creato dei piatti degni di foto, altre dei dolci totalmente immangiabili! Poco per volta, continuando a perseverare, si riesce a trovare il proprio equilibrio tra i fornelli.

Come è possibile conciliare i piatti della tradizione italiana con le ricette senza lattosio o glutine? Un esempio?

Una volta che si è trovato il proprio equilibrio allora si possono creare piatti innovativi e alternativi, rifacendosi alle tradizioni culinarie di altri paesi o rifacendosi ai piatti della tradizione italiana. Un classico, di cui a casa nostra andiamo ghiotti, sono le lasagne rifatte in versione vegetariana e senza lattosio in cui la besciamella è preparata con latte di soia o riso.

Cosa preferite utilizzare al posto del latte?

Al posto del latte utilizziamo le bevande vegetali sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate (ormai in commercio se ne trovano di molti tipi). In questo ultimo periodo ce le stiamo anche auto-producendo (il latte di avena e di riso integrale sono i nostri preferiti). Inoltre utilizziamo molti ingredienti che fungono da sostituti del burro (un ingrediente che nella cucina italiana troviamo spesso) all'interno di preparazioni dolci e salate come, ad esempio, l'olio, lo yogurt di soia, l'avocado, il "burro" di frutta a guscio (sesamo, mandorle, nocciole).

Ricette per intolleranti, ma non solo. Nel blog c’è un’attenzione particolare a una cucina “più consapevole” con frutta e verdura di stagione. Quanto è importante l’utilizzo di prodotti freschi e magari del territorio?

Nella nostra cucina utilizziamo frutta e verdura fresca di stagione, del nostro territorio e biologica in grandi quantità. É un principio cardine della nostre abitudini alimentari che ora vorremmo trasmettere anche alla piccola di casa. La stagionalità è molto importante perché possiamo consumare prodotti con elevate qualità nutrizionali, che inquinano meno l'ambiente e che hanno un sapore gradevole e buono.

Ora un percorso ad ostacoli. Dall’antipasto al dolce, ci proponi/proponete un menù diversamente tollerante, no al lattosio, no al glutine, no alle uova? :)

Come menù "senza" potremmo proporvi, spulciando dal nostro ricettario, come antipasto un pesto di tarassaco e avocado, una salsa ideale da utilizzare come base per un pinzimonio di verdura fresca e di stagione; come primo un risotto ai carciofi e arancia; di secondo delle polpette di patate speziate e, infine, come dolce una fresca crostata vegana con crema al limone, con una base di frolla croccante e un ripieno di crema al limone. Tutto questo preparato, ovviamente, senza lattosio, senza uova e senza glutine!



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