In cucina con l’autrice di “A gipsy in the kitchen”

Gitana nello spirito e ai fornelli. Nel suo blog Alice Agnelli raccoglie racconti di vita, esplorazioni culinarie, ricette e... guai a chi tocca Babbo Natale!

Foodblogger

Non dite che Babbo Natale non esiste e che il Natale è solo una trovata commerciale. Alice Agnelli pensa che la magia sia l’ingrediente da non dimenticare mai, nella vita come in cucina. Nel suo blog “A gipsy in the kitchen” parla di episodi quotidiani, di esplorazioni culinarie e non, di amore, di amicizia e cucina, e spiega che “chi crede nella felicità non può non credere nella magia. E chi non crede nella magia, semplicemente non la troverà mai”. Impossibile darle torto. Da vulcanica esploratrice così si mette in viaggio per raccontare una passione che è la vita, fatta anche di tanti appuntamenti a tavola.

Alice, ci spieghi quando e come è nato il blog “A gipsy in the kitchen”?
È nato sei anni fa, prima per gioco, perché volevo diventare la casalinga perfetta. Poi in realtà questo gioco è stata la mia ancora di salvezza quando tutto è crollato. E da un anno a questa parte io e il mio compagno abbiamo deciso di fare il salto e occuparci di questo progetto che ci regala molta gioia e soddisfazioni.

Milanese di nascita, zingara “per passione”. Cosa significa essere gipsy in cucina?
Essere curiosi. Sperimentare. Giocare. Non avere paura di sbagliare.

D’estate e d’inverno c’è un punto fermo: credere in Babbo Natale. Ma cosa rappresenta per te?
L'amore. La famiglia. La magia. Non sempre dobbiamo per forza vedere per credere. Ma bisogna credere per vedere.

Il tuo conto alla rovescia per festeggiare il Natale è cominciato da tempo. Cosa bolle in pentola?
Un menù natalizio speciale, sicuramente. A gennaio - i primi giorni - è anche il compleanno del mio compagno e del mio papà... quindi è partita la caccia ai regali. Sul blog poi ci sarà il consueto countdown con un calendario dell'avvento speciale. Stay tuned!

La tua tavola di Natale è tradizionale o innovativa?
Gipsy. Mischio tradizione con “randomicità”. Fiori e argenteria con piatti colorati da tutto il mondo.

Un piatto che non dovrebbe mai mancare dal menù delle feste...
Il risotto al melograno! Ma se parliamo di dolci vi consiglio anche un dolce rapido e veloce: la Bundt cake. Come si prepara? Servono 230 gr di burro, a temperatura ambiente, 300 gr di zucchero, 360 gr di farina bio 00, 60 gr di cacao crudo in polvere, 1 bustina di lievito vanigliato, 1 stecca di vaniglia, 250 ml di panna fresca, 4 uova e 120 ml di latte di mandorla. Il procedimento è molto facile. Iniziamo preriscaldando il forno a 170 °C. Nel frattempo setacciate gli ingredienti “secchi” e metteteli da parte. Nella planetaria montate il burro con lo zucchero. Unite le uova e poi la farina che avrete setacciato con cacao e lievito. Aggiungete la panna, la vaniglia e il latte di mandorla. Fate cuocere per 50 minuti.

Come scegli gli ingredienti delle tue ricette?
In base alla stagionalità. Seguire il corso della natura nel piatto per me è fondamentale.

Ogni ricetta del blog è accompagnata da un racconto di vita, un pomeriggio passato in compagnia delle amiche, una passeggiata ispiratrice per le strade di Milano, un incontro inaspettato. Quanto la cucina è capace di raccontarti?
La cucina è il fil rouge che lega ogni emozione. È lo zucchero a velo sui biscotti. È il profumo che ti rimane incollato ai ricordi.

A ottobre è uscito il tuo primo libro, “Ricette dal cuore”, dove ricordi a tutti che “siamo ciò che mangiamo” e consigli di nutrirsi di amore per “poter vivere in eterno”. Non è che ci metti tutti a dieta? :)
Assolutamente! Molti pensano che l'amore sia solo quello romantico, tra fidanzati. Non è così. L'amore è ovunque. Basta aprire gli occhi e smettere di correre dietro a ipotetici "se", "ma"... basta smettere di correre dietro a cose che pensiamo di non avere. Abbiamo tanto. Apriamo gli occhi.

Ora un consiglio da gipsy. Quest’anno vogliamo preparare una tavola di Natale unica e originale. Cosa suggerisci?
Tovaglie di cotone bianco, qualche pizzo. Un bouquet di bacche rosse e rosmarino. Bicchieri colorati, argenteria e piatti antichi.



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