Gluten free, un’occasione per riscoprire prodotti antichi

A Gourmandia si è parlato di intolleranza al glutine e riscoperta di prodotti antichi adatti a tutta la famiglia. La biodiversità protagonista

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Essere intolleranti al glutine crea molti problemi, soprattutto in Italia dove la farina è protagonista della cucina, ma la dieta gluten free può essere anche un’occasione per esplorare gusti nuovi. A Gourmandia - Le Terre Golose del Gastronauta, all'ex filanda di Santa Lucia di Piave, si è parlato anche di questo. Durante l’incontro "Il Gluten free una cucina per tutti", Chiara Rossetto di Molino Rossetto, azienda leader nelle farine e preparati speciali, Simonetta Nepi e Fabiana Corami, rispettivamente presidente e responsabile area scientifica dell'Associazione Gluten-free Travel & Living, hanno portato il loro contributo da esperte in materia.

In Italia il numero dei celiaci continua ad aumentare e così si aprono le porte alla riscoperta di cereali antichi senza glutine e ricchi di preziose sostanze nutritive. In altre parole lo sviluppo del mercato gluten free rappresenta un’occasione per difendere la biodiversità.

Molino Rossetto produce oltre 30 prodotti, tra farine, preparati, grani in chicco e lieviti, gluten free. “Abbiamo cercato di dare un valore al mondo delle farine e vogliamo raccontarlo. Sono cresciuta nell’azienda di famiglia - ha detto Chiara Rossetto - e grano, cereali, farine sono nel nostro Dna. Oggi molte persone si scoprono allergiche al glutine e per questa ragione abbiamo sviluppato un reparto di prodotti gluten-free controllati dall’Aic e dal Ministero della Salute. Farina di riso, ceci, quinoa, tapioca sono solo alcune delle alternative alla farina di grano”.

E se è vero che siamo quello che mangiamo è anche vero che gli alimenti sono la nostra cura. “L’impegno dell’associazione Gluten free Travel&Living - ha spiegato Simonetta Nepi - è di insegnare a mangiare senza glutine. Se questa alimentazione è condivisa il problema della contaminazione con glutine degli alimenti in cucina si elimina alla radice e si aprono molte possibilità anche a chi non è intollerante”. I suggerimenti non mancano. “Raccogliendo i contributi di 14 foodblogger specializzate nella cucina gluten free - ha continuato - abbiamo pensato di pubblicare il libro di ricette “Gluten free per tutti i gusti” (Ed. Gribaudo), un modo per sfatare il mito che la cucina senza glutine sia triste e senza sapore”. Qualche esempio di ricetta? Ravioli di carciofi e formaggio con burro acido e zafferano, bignè salati con mousse di mortadella, focaccia barese con le patate, cakepop di vaniglia al cioccolato bianco, Mug cake, pancake di farina di riso. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Sugli aspetti salutistici dell’alimentazione gluten free si è soffermata Fabiana Corami. “Chi deve eliminare il glutine - ha precisato - si può trovare a fare i conti con il diabete. In questo senso la farina di grano saraceno è un autentico salvavita: abbassa l’indice glicemico e contiene principi attivi che aiutano a stabilizzare la pressione. Esattamente come la farina di ceci, capace di arricchire molti piatti, è un prodotto della tradizione. Allo stesso modo è stato riscoperto il miglio, ricco di proprietà e utilizzato dai romani per fare il pane”.

A tavola, dunque, bando ai pregiudizi: mangiare gluten free può mettere tutti d’accordo.



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