Prugna, simbolo di peccato… e di moralità

Tra Occidente e Oriente, la prugna assume significati contrapposti. Aneddoti e curiosità raccontati da Egeria Di Nallo
Dagli antichi romani a Shakespeare
Tra Occidente e Oriente, la prugna assume significati contrapposti. Aneddoti e curiosità raccontati da Egeria Di Nallo

In ossequio alle pari opportunità se il marrone sta per testicolo maschile, la prugna, nel linguaggio figurato, allude all’organo sessuale femminile. È un accostamento che va indietro nei secoli, tanto che ai tempi di Shakespeare i postriboli esponevano come insegna un piatto di prugne cotte.

Pare che il significato risalga addirittura al tempo dei romani: sul muro di una casa di piacere di Ercolano si è trovato affrescato un piatto di prugne fumanti.

Per non farci mancare un pizzico di atmosfera peccaminosa e quasi blasfema, ci sono delle prugne che si chiamano coscia di monaca. Ma gli estremi si toccano: ed ecco che il fiore del prugno, in cinese Mei Hua, è il simbolo della bellezza modesta, e della forza umile, non ostentata, della moralità.

Il fiore dai 5 petali è assurto a simbolo culturale della stessa Cina, diventando poi stile di gongfu che promuove le più alte qualità dello spirito:

1) I cinque petali simboleggiano l'unione tra la gente (cinque continenti), i cinque elementi, le cinque posizioni, i cinque movimenti

2) Il fiorire alla fine dell'inverno, con un grande freddo e neve abbondante, simboleggia il coraggio e la resistenza nonostante le difficoltà

3) Il rifiorire ogni anno indefinitamente, simboleggia la continuità e la lunghezza della vita

4) Il Mei Hua fiorisce mentre gli altri fiori si preparano alla fioritura, ma poi lascia loro il posto appena fioriscono: ciò simboleggia la modestia

5) Per questi attributi, il Mei Hua è considerato dai cinesi come simbolo della più profonda moralità umana.

A questo punto non ci resta che dire “che il fiore non sappia cosa farà da frutto”.


A cura di Egeria Di Nallo - Homefood - Le Cesarine
www.homefood.it


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