IMPEGNO COOP

Olio di palma eliminato da tutti i prodotti Coop

A sei mesi dall'annuncio, Coop ha mantenuto l'impegno assunto, diventando la prima insegna “Palm Free” d'Europa. Il tanto discusso grasso tropicale sostituito da oli monosemi e olio d'oliva, più sicuri ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale

La promessa è stata mantenuta: nessun prodotto a marchio Coop contiene più olio di palma. Biscotti, gelati, merendine... Ci sono voluti sei mesi di duro lavoro, importanti investimenti e qualche “rinuncia”, ma alla fine le ricette sono state riformulate per garantire un prodotto più sicuro sul piano nutrizionale mantenendo la stessa qualità e le stesse caratteristiche organolettiche di sempre. Un'attività imponente, che Coop si è assunta l'impegno di portare avanti, sino a divenire la prima insegna della grande distribuzione in Europa totalmente “Palm Free”.

Da sempre attenta alla salute dei consumatori, Coop aveva già eliminato l'olio di palma nelle linee Vivi Verde e Bene.Sì e nella crema spalmabile Solidal. Non solo: il tanto discusso grasso tropicale non era mai stato impiegato nei prodotti delle linee Crescendo e Club 4-10, destinati all'alimentazione di bambini e ragazzi. Poi, lo scorso maggio, ecco l'annuncio: via l'olio di palma da tutti i prodotti a marchio. Una decisione ispirata a un principio di “prudenza”, dopo la pubblicazione del dossier EFSA che ha evidenziato la presenza nell'olio di palma di alcuni composti contaminanti, il cui consumo in dosi eccessive viene sconsigliato, soprattutto a bambini e adolescenti.

“Non intendiamo fare demonizzazione gratuita, non è nel nostro stile” spiega Marco Pedroni, Presidente Coop Italia, commentando la scelta fatta. “Abbiamo applicato il principio di precauzione che caratterizza le azioni di Coop a tutela dei nostri soci e consumatori”. L'olio di palma è stato così progressivamente sostituito da oli monosemi, olio d'oliva e olio extravergine d'oliva, più equilibrati dal punto di vista nutrizionale e, alla luce di quanto comunicato dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, anche più sicuri. “Per noi la sostituzione non è stata banale - aggiunge Pedroni - bensì un processo complesso su cui abbiamo investito importanti risorse, necessarie per procedere alla riformulazione nutrizionale dei prodotti”.

Un percorso segnato anche da alcune “rinunce”, dal momento che l'olio di palma ha caratteristiche di lavorabilità che lo rendono in molti casi difficile da sostituire, in particolare nei prodotti da forno: è solido a temperatura ambiente e particolarmente duttile, è insapore e inodore, resiste all'ossidazione e quindi favorisce una buona conservazione dei prodotti nel tempo. Ciononostante, in totale coerenza con l'impegno assunto, Coop ha eliminato dai propri scaffali diversi prodotti - ad esempio alcuni gelati - perché non è stato possibile rivederne la ricetta utilizzando altri oli o grassi a parità di analoghe caratteristiche organolettiche e di durata.