In punto vendita

Coop Alleanza 3.0 e i produttori collaborano per lo sviluppo dell’economia locale

In un incontro a Pesaro numerosi relatori si sono confrontati per parlare di sinergie e collaborazioni per fare crescere l'economia del territorio 

Un confronto con i produttori per lo sviluppo dell’economia locale. Coop Alleanza 3.0 continua il suo percorso di valorizzazione del territorio con l’iniziativa “Lo sviluppo dell’economia locale: Coop Alleanza 3.0 e i produttori si raccontano”, che si è svolta venerdì 12 aprile a Pesaro.

A dare il benvenuto alla tavola rotonda Roberto Franca, preside dell’Istituto alberghiero S. Marta e G. Branca, e Matteo Ricci, sindaco Pesaro. Relatori dell’evento, moderato da Antonello Delle Noci, assessore alla Gestione Comune di Pesaro e consigliere di amministrazione Coop Alleanza 3.0, sono stati Marta Cecconi, presidente Zona soci Pesaro e Urbino, Alessandro Mazzoli, direttore commerciale della Cooperativa. In rappresentanza dei produttori locali sono intervenuti: Alipio Bacchiocchi, presidente Codma O.P.,Luca Gastreghini, titolare Gruppo Sole e Bontà, Paolo Laudisio, direttore commerciale Bovinmarche Soc. Coop. Consortile, Patrizia Marcellini, presidente Marchedoc S.C.A., Fabrizio Polli, titolare Salumificio di Genga, Bruno Sebastianelli, presidente Cooperativa La Terra e il Cielo. Saranno inoltre presenti Luca Ceriscioli, presidente Regione Marche, Manuela Bora, assessora alle Attività produttive della Regione Marche Giuseppe Paolini, presidente Provincia Pesaro e Urbino. Le conclusioni sono state affidate ad Adriano Turrini, presidente della Cooperativa.

A seguire il pranzo-degustazione preparato dagli allievi dell’Istituto alberghiero S. Marta e G. Branca con prodotti del territorio offerti dai produttori.

Il Mercato dei sapori locali: l’appuntamento con il gusto è a Pesaro

Al centro del dibattito sono state le sinergie sviluppate tra Coop Alleanza 3.0 e una rappresentanza di produttori locali che troveranno particolare evidenza dal 23 al 30 aprile, all’ipercoop Miralfiore di Pesaro con il Mercato dei sapori locali. In questo periodo saranno protagoniste le produzioni del territorio con degustazioni e bancarelle dedicate ai prodotti della tradizione. Un’occasione per conoscere meglio le produzioni marchigiane in un vero e proprio mercato dove si intrecciano storie, sapori e consigli di prima mano, perché è con la passione per il proprio lavoro che si crea eccellenza.

Si potrà scoprire la porchetta marchigiana Signoracci, prodotto artigianale tipico del territorio secondo la ricetta di Vandro Signoracci. Una porchetta completamente disossata, che risulta più semplice da tagliare, sia col coltello che con l’affettatrice. Il viaggio comincia con le olive ascolane Migliori, rinomato produttore di Ascoli Piceno. Le olive verdi, celebre specialità marchigiane, dopo essere state denocciolate e riempite con un trito di carne vengono impanate e fritte. All’appuntamento con il gusto non mancheranno i salumi Corsini con i prosciutti, la lonza stagionata e il lonzino, ci saranno i formaggi del Caseificio Val d’Apsa di Urbino, ma anche il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop, profumato pecorino stagionato secondo l’antico metodo di stagionatura in grotte di tufo tipico delle vallate dell'Alto Montefeltro e delle Terre Malatestiane.

La coppia dolce-salato sarà rappresentata dalle confetture e dai sottoli Artis Cibarie “Cuore d’Italia”, prodotti con pomodori italiani, le migliori verdure marchigiane, carni e pesci selezionati da filiera controllata senza aggiungere coloranti né conservanti. Questi prodotti sono presentati direttamente dai produttori, ce ne saranno altri in esposizione come nel caso del vino di Visciole, la pasta Spegam, la Moretta di Fano, l’anice secco Varnelli, l’olio dell’Oleificio Mosci, le prelibate salse di Acqualagna Tartufi, il pane di Montefeltro. Ad accompagnare queste specialità saranno i vini Colonnara – come il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc classico, la Passerina Marche Igt, il Falerio Doc Pecorino, la Lacrima di Morro d’Alba Doc, la birra della società agricola Colleverde e il caffè Foschi.

A questa prima iniziativa faranno seguito altre attività in punto vendita che consentiranno ai numerosi produttori locali presenti nei nostri assortimenti di essere di volta in volta valorizzati.

L’impegno di Coop Alleanza 3.0 per l’economia locale

Coop Alleanza 3.0 sostiene concretamente l’economia locale e valorizza il territorio in cui è presente, attraverso la ricerca continua di piccole e grandi realtà che creano prodotti buoni e genuini con cura artigianale, ma anche con la riscoperta delle varietà antiche da custodire, per preservare il patrimonio genetico e storico dei sapori delle nostre terre. Oltre all’attività commerciale volta a valorizzare i singoli produttori locali, l’impegno della Cooperativa è quello di avviare un processo di relazione tra i produttori con lo scopo di integrare le produzioni tra loro, favorendo la nascita di nuove filiere territoriali.
La filiera per Coop Alleanza3.0 non è solo uno strumento di garanzia e controllo delle materie prime, ma contribuisce a rendere il prodotto locale sempre più autentico, promovendo un volano economico e di coesione sociale, coinvolgendo gli agricoltori con contratti certi di fornitura. La filiera sostenibile deve infatti valorizzare tutti i soggetti che la costituiscono con una equa ripartizione del valore tra loro, in grado di rispettare l’ambiente, le risorse naturali, la salvaguardia e la salute dei lavoratori, perseguendo la legalità e la responsabilità sociale dell’impresa.
Coop Alleanza 3.0 conferma il proprio impegno nello sviluppo economico e sociale dei territori nei quali opera, incrementando la presenza dei produttori e dei prodotti del territorio nella propria rete di vendita. Questo impegno si traduce nei fatti: nella sola provincia di Pesaro, Coop Alleanza 3.0 ha acquistato prodotti per oltre 8 milioni di euro, con 35 fornitori attivi, e nelle Marche nel 2018 ha acquistato prodotti per un valore di circa 45,3 milioni di euro da 149 fornitori, a dimostrazione del forte coinvolgimento del tessuto produttivo della regione, con particolare attenzione alla piccola e media impresa agroalimentare, rappresentata da oltre 360 aziende.