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A Ferrara otto giorni di festa con il Mercato dei sapori locali

Dal 23 al 30 aprile, all’ipercoop Castello di Ferrara, entrano in scena le specialità tradizionali con tante degustazioni e i consigli dei produttori 

Ferrara festeggia i sapori di casa, quelli del territorio con il Mercato dei sapori locali. Dal 23 al 30 aprile, all’ipercoop Castello di Ferrara, saranno protagonisti i produttori locali e le loro produzioni. Un’occasione per esplorare i prodotti d’eccellenza in un vero e proprio mercato, dove a rendere ancora più gustosa l’esperienza saranno le storie e i consigli degli esperti. Tra bancarelle e prodotti in esposizione non mancheranno le occasioni per le degustazioni e per togliersi qualche curiosità. Protagonisti saranno la pasta fresca e la pasta ripiena, riso, prodotti da forno, salumi, vino, confetture, miele e anche pesce. Si comincia con il riso del Delta del Po Igp Grandi in tutte le sue varietà più tradizionali: Arborio, Carnaroli, Volano e Baldo.  

Grandi riso e il Baldo Igp, l’emergente tuttofare applaudito dai gourmet

Da oltre 10 anni il Ferrarese è diventato luogo di produzione del cous cous. L’azienda Bia, specializzata nella lavorazione della semola, ad Argenta produce cous cous biologico certificato di semola integrale o semi-integrale, farro, kamut, orzo, quattro cereali, mais e riso, quinoa. Una specialità di rapida preparazione, che permette di realizzare piatti gustosi e sani anche solo utilizzando acqua fredda.

Il pastificio Andalini propone le specialità di pasta all’uovo emiliane. Dal 1956 a Cento produce pasta secondo la tradizione tipica del territorio emiliano. Ed ecco allora le tagliatelle, la gramigna, i maccheroni al torchio, i garganelli, le lasagne... Questo e molto altro, perché nel punto vendita non mancherà neppure la pasta di semola di grano duro sempre Andalini.

Molto difficile sarà resistere ai tortelloni Bondi, che produce la sua pasta ripiena – compresi i tradizionali cappellacci di zucca – con materie prime di qualità del territorio. Le specialità ferraresi prendono forma tra le mani di esperte sfogline.

Solo zucca ferrarese per i Cappellacci di Bondi

Numerose le proposte dei salumai. Ci sarà la Zia Ferrarese Zironi, prodotto tipico ottenuto dalla lavorazione delle carni di suino amalgamate con vino bianco, sale, pepe e aglio fresco spremuto. Seguendo il profumo si incontrerà la mortadella Negrini Salumi-Bonfatti priva di lattosio e di glutine e senza aromi artificiali. La coppa di testa di Naturalsalumi si presenterà in tutta la sua prelibatezza. Questo salume, nato dall’esigenza di sfruttare anche le parti meno nobili del suino, si farà apprezzare per il suo sapore inconfondibile.

Il profumo naturale della mortadella

Per il brindisi c’è il nettare di Bacco del territorio proposto dalla cooperativa agricola Giulio Bellini. Nell’area pesce troverà spazio il Consorzio pescatori di Goro, mentre pensando al dolce si faranno strada le confetture di Alba e il miele del Mercato delle Terre estensi. Per finire, proprio come accade alla conclusione del pasto, ci sarà anche il caffè, quello aromatico firmato Krifi.

Ma le proposte continuano, perché altri prodotti saranno in esposizione: la passata di pomodoro bio Opoe, la passata di pomodoro Due Valli, le farine della Cooperativa agricola braccianti, le piadine Ciliegia, il pane Vassalli e i grissini ferraresi di Solo cose buone. All’ipercoop Castello i sapori del territorio hanno molto da raccontare.