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Friuli Venezia Giulia da scoprire, tra tipicità e segreti culinari

In questa terra di ingredienti raffinati e mescolanze c’è sempre un nuovo sapore da conoscere, una ricetta da provare e un vino inatteso da versare nei calici 

Il lato più gustoso del Friuli Venezia Giulia è fatto di ricette e tradizioni, ma anche di accostamenti e tipicità da riscoprire. In questa terra di raffinati ingredienti e mescolanze, infatti, c’è sempre un nuovo sapore da conoscere, un piatto da sperimentare e un vino inatteso da versare nei calici.

Per immergersi nel cuore antico della regione occorre rivolgersi alle specialità che ancora oggi seguono ritmi artigianali. È il caso dei salumi locali, come il Salame di Sauris che si affianca al più noto prosciutto e, come lui, prende il nome dal piccolo comune in cui nasce, nella provincia di Udine. Il suo profumo caratteristico esprime la dolcezza delle sue terre e, seguendo la tradizione, si può degustare anche nella versione affumicata. Un altro sapore capace di riportare indietro nel tempo è quello del Salame Friulano, realizzato con le sette parti più nobili del maiale, vale a dire coscia, carré, filetto, spalla, ossocollo, pancetta e lardo. È un insaccato magro e poco speziato, ideale da portare in tavola dopo almeno due mesi di stagionatura.

A celebrare il salame qui ci pensano anche numerose ricette che ne prevedono la cottura, come accade per il celebre “Salame cotto nell’aceto” o il “Salame cotto nella panna”. È inoltre ottimo al naturale, come antipasto o spuntino, accompagnato da buon vino rosso. Per gli amanti invece dei bianchi, i salumi friulani si possono sperimentare accanto a un delicato e rotondo Friulano Doc che, con il suo profumo intenso, si presta ad ogni occasione: da un pregiato aperitivo a una cena in osteria. Per accompagnare invece piatti speziati o stuzzichini audaci è meglio rivolgersi alle note di un Sauvignon Doc. Da provare accanto a minestre aromatiche e formaggi erborinati, ma anche a uova ed asparagi o pesce di laguna.

Se invece siete più attratti da sapori terreni, allora potete sempre contare sulla polenta che qui si prepara ad arte. Questa tradizione, condivisa con il vicino Veneto, è fatta di dettagli, sfumature e consistenze diverse. Un tocco delicato è dato dalla polenta bianca, fatta con la verità di mais Biancoperla. La classica polenta gialla ha invece un’anima più rustica che ancora fa ricordare i suoi natali di cibo semplice e popolare, ma ancora oggi amatissimo e gustato davvero in tutte le salse.