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"Sapori, si assaggia!": degustando si scoprono le specialità del Friuli Venezia Giulia

Dal 18 ottobre al 10 novembre nuova tappa all’insegna del gusto nei punti vendita di Coop Alleanza 3.0. Ecco cosa propone il menù

Tutto il gusto della tavola del Friuli Venezia Giulia nel nuovo appuntamento di "Sapori, si parte!". Dal 18 ottobre al 10 novembre l’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 presenterà, in un’area dedicata, una selezione di prodotti del territorio. Per un vero e proprio viaggio nei sapori le specialità tipiche saranno protagoniste di gustose degustazioni. Dove e quando lo scoprirete nell’elenco in fondo a questo articolo, ma intanto scopriamo cosa potrete assaggiare durante le giornate del 20, 21 e 22 ottobre.

Nel menù di “Sapori, si assaggia!” si comincia con i Macoritti alle erbe aromatiche da gustare con prosciutto di Sauris Igp o Lonza di suino affumicata Kaiser Gran Cru A.Qu.A.

Panificio Macoritto, il grissinetto corto friulano non conosce confini

I Macoritti sono grissinetti corti e friabili arricchiti con otto erbe aromatiche e cipolla, da gustare a pasto, come uno spuntino o da proporre come aperitivo, magari accompagnati con un buon vino rosso morbido e di media struttura o un bianco fresco.

I Macoritti si sposano perfettamente con il prosciutto di Sauris Igp, prodotto tipico delle Dolomiti friulane. Unico per la sua dolcezza e per la sua caratteristica e leggera affumicatura ottenuta con solo legno di faggio, questo prosciutto è morbido e delicato, sorprendente e raffinato. La Lonza di suino affumicata Kaiser Gran Cru A.Qu.A. è prodotta con carne di suini allevati in Friuli Venezia Giulia. Dal gusto dolce e fruttato, grazie alla miscela di legni aromatici e spezie utilizzata, è perfetta da gustare con un crostino di pane croccante e caldo che ne esalta gli aromi. Si abbina bene con un vino bianco fresco, Friulano, Ribolla Gialla o Pinot grigio.

Il prosciutto crudo di Sauris IGP

Le proposte tutte da gustare continuano con il formaggio della Latteria Venzone accompagnato da miele di tiglio. Questo formaggio, prodotto nel famoso borgo medievale, ha una storia legata alle tradizioni delle comunità rurali. Semigrasso, dalla breve stagionatura e dalla pasta semidura, conquista il palato con la sua semplicità. Può essere gustato con pane bianco, verdure o insalate e abbinato al miele di tiglio di alta qualità prodotto nel Collio e nel carso Goriziano.

Il miele di tiglio ha un colore ambrato e un aroma delicato e persistente, tipico del fiore. Il sapore è dolce e intenso. Oltre all’abbinamento con i formaggi è consigliato come calmante magari sciolto in una tisana calda.

Rimanendo tra formaggi e salumi il percorso all’insegna del gusto propone il formaggio Zoncolan di capra e la ricotta affumicata friulana. Il primo, vincitore della medaglia di bronzo al World cheese award 2015 e 2016 tra i formaggi di capra, è un prodotto dal sapore deciso, che sa però essere anche delicato. Si presenta leggermente friabile e più è stagionato (anche oltre 60 giorni) e più è ricco di sapore. Ideale nelle diete è adatto anche agli intolleranti al latte vaccino.

C’è poi la ricotta friulana affumicata, simbolo dell’inventiva di una cucina povera che però non rinuncia a solleticare il palato. Viene ricavata dal siero residuo della lavorazione del formaggio, riscaldato con aggiunta di latte a oltre 80 °C e fatto coagulare grazie all'aggiunta di acido citrico. Viene poi lasciata sgocciolare in sacchi di tela, pressata, salata a secco e successivamente affumicata con legno di faggio.

Tra le specialità c’è anche la Porchetta di lonza nazionale A.Qu.A. Principe. La lonza, avvolta nella pancetta, viene arricchita da aromi, rosmarino e spezie, poi il tutto viene cotto a vapore, asciugato e arrostito per circa un’ora. Non è eccessivamente grassa, ma comunque squisitamente morbida.

Esplorando i sapori del Friuli Venezia Giulia non possono poi certo mancare i dolci. Si parte con un grande classico: la Gubana, il dolce simbolo della regione che non manca mai sulle tavole della festa. La Gubana ha una caratteristica forma a chiocciola ed è composta da pasta dolce lievitata con un ricco ripieno di nocciole e noci, biscotti di amaretto, uvetta, pinoli. Priva di coloranti e conservanti, mantiene inalterate fragranza e bontà per mesi se conservata in luogo fresco e asciutto. L’abbinamento ideale per questa prelibatezza di fine pasto è un vino dolce, possibilmente passito: in Friuli gli abbinamenti tradizionali sono con il Verduzzo, il Ramandolo e il Picolit.Si passa poi al Presnitz triestino, dolce che venne creato per festeggiare la Principessa Sissi, è composto da un ricco ripieno di frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pinoli, uvetta e cacao) avvolto da una pasta sfoglia. Che dire poi delle favette triestine? Questi piccoli dolcetti alla mandorla al gusto di vaniglia, cioccolato e ciliegia. L’abbinamento ideale è con vini passiti come il Ramandolo, ma molto interessante è l’accostamento con il caffè. Spazio poi ai deliziosi biscotti Esse, una pasta frolla tipica della Carnia. La particolarità di questo prodotto, oltre che negli ingredienti semplici e genuini, sta nella sua caratteristica forma a “S”. Infine non può mancare il cuor di castagna, soffice dolce lievitato, fatto con la pasta della Gubana e al suo interno una morbida crema a base di castagne. È un dessert da gustare magari accompagnato da un vino dolce come il Verduzzo o il Ramandolo.

Ecco i punti vendita dove “Sapori, si assaggia!” dedicato alle specialità del Friuli Venezia Giulia farà tappa:

- dal 20 al 22 ottobre Imola, Pesaro, Carpi, Chieti, Parma Eurosia, Mirandola, Lugo, Reggio sud, Formigine;
- dal 20 al 21 ottobre a Bari, Suzzara, Copparo Iper, Argenta Iper.

E con questa dodicesima tappa si conclude, per il 2017, il viaggio attraverso le regioni e i sapori di Coop Alleanza 3.0.