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Semplici e ricche di sapore, le specialità abruzzesi conquistano la tavola

Un tuffo tra i sapori di una terra baciata dal sole dove mare e pascoli si incontrano. Dalle sagne casarecce al prosciutto crudo di Torano fino agli amaretti morbidi la scoperta continua

Terra, mare e immensi pascoli, l’Abruzzo è una terra dove nascono specialità semplici e ricche di sapore. Merito del clima tipicamente mediterraneo, di un sole generoso e della passione artigiana di molti produttori che guardano alla tradizione come a un valore da tutelare. Nelle campagne maturano pomodori dall’aroma intenso e, come vuole la tradizione, la raccolta è un momento d’incontro per le famiglie, in cui si prepara la passata da conservare per mesi.

Le conserve di pomodoro della tradizione regionale sono perfette per preparare ottimi sughi con cui condire formati di pasta locali come le sagne caserecce, prodotte con farina, acqua, sale e olio. Grazie alla semola di qualità, le sagne sono un piatto sano e sostanzioso che la tradizione vede condite anche con fagioli.

Dai primi piatti ai salumi, lo spettacolo è altrettanto ricco. Da non perdere, ad esempio, il prosciutto crudo di Torano, un’eccellenza che nasce in questo comune della provincia di Teramo. Grazie alle caratteristiche climatiche del territorio questo prosciutto ha un sapore unico. È noto anche come il prosciutto dalle cinque stagioni, visto che riposa per un minimo di 15 mesi.

Se non si rinuncia a un buon bicchiere di vino un grande classico è il Montepulciano d’Abruzzo, dal colore rubino intenso con sentori fruttati di ciliegie e marasche e dalla struttura robusta. Si sposa bene con i primi piatti saporiti, con i formaggi a pasta dura stagionati, la carne e la selvaggina.

A fine pasto o per la pausa caffè ci sono poi gli amaretti morbidi d’Abruzzo. I dolci che un tempo erano tipici del carnevale oggi sono prodotti tutto l'anno in diversi gusti, come quelli deliziosi al pistacchio. Grazie al loro equilibrio fra il dolce e l’amaro delle mandorle e al loro irresistibile profumo riescono sempre a conquistare il palato.

Che cosa manca per concludere? Beh, un buon liquore abruzzese come Goccia di Genziana. La genziana è una pianta spontanea che cresce nei prati e nei pascoli montani d’Abruzzo fin oltre i 2.500 metri e le sue radici sono sempre state utilizzate in erboristeria e per la produzione di liquori. Le virtù benefiche di questa pianta si trovano nell’elisir abruzzese, ricco di sostanze amare che favoriscono la digestione. Per gustare al meglio Goccia di Genziana è preferibile servire il liquore liscio, magari un po’ freddo per apprezzare a fondo il suo sapore intenso.