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Veneto da gustare tra stuzzichini e ricette tipiche

Salumi da accompagnare a un vino pregiato, ma anche polenta e formaggi tradizionali, ecco le specialità di un territorio che sa conquistare in ogni occasione 

Il Veneto è una regione di sapori raffinati e ricette capaci di conquistare ogni tavola. Ma questo territorio sa farsi amare anche in una pausa sfiziosa, fatta di vino pregiato e specialità da degustare in abbinamenti tradizionali o sempre nuovi. 

Per immergersi nelle note di questa terra si può cominciare da uno dei suoi preziosi vini. Versando un calice di Valpolicella Superiore Doc si ritrova la struttura e l’eleganza degli stessi vitigni che originano l’Amarone. Questo nettare color rubino, dal sapore secco e armonico, ben si sposa con portate a base di carne rossa, specie se alla griglia o arrosto, ma anche con degustazioni di salumi scelti. Ad accompagnarlo può pensarci allora un buon Salame veneto con il suo impasto composto da carni di suino locale. La lenta stagionatura a cui è sottoposto racconta inoltre dell’antica tradizione contadina a cui appartiene questo tipico insaccato ancora oggi privo di conservanti o additivi.

Per un antipasto dal gusto speziato si può invece mettere in tavola la Sopressa vicentina, un salume dalla notevole complessità organolettica che nasce dai tagli più nobili del suino. Affettata sul tagliere, la Sopressa vicentina si gusta con pane casereccio, ma anche abbinata a ricette della tradizione  all’immancabile Polenta. Che sia bianca o gialla, densa o cremosa, questa delizia è simbolo della cucina rustica veneta. Qui è molto diffusa nella versione bianca: perfetta per valorizzare piatti con sughi di carne, come il noto “polenta e osei”, oppure con merluzzo o pesce di laguna. La polenta gialla si lega invece alle zone montane e si prepara anche pasticciata o accompagnata a formaggi locali.

Non si può certo pensare alle specialità casearie della regione senza fare cenno all’amatissimo Asiago Dop, prodotto sull’omonimo altopiano nelle quattro province: Vicenza, Trento e parte di quelle di Padova e Treviso. Questo formaggio ha un gusto dolce e fragrante, specie nella sua versione più giovane con stagionatura minima di venti giorni. Il suo carattere unico si lascia dunque apprezzare in ogni occasione, da provare anche abbinato a marmellata di arancia o miele locale.