Maccheroncini di Campofilone Igp

Noti anche come “capelli d’angelo” sono una pasta all’uovo sottilissima che ha conquistato il marchio Igp. Per cuocerli basta solo un minuto

DESCRIZIONE

Sulle colline marchigiane della provincia di Ascoli Piceno, il paese di Campofilone, poco più di 1.920 abitanti, si è fatto conoscere in tutto il mondo per una pasta all’uovo talmente sottile da essere considerata opera di maestria culinaria. I maccheroncini di Campofilone Igp, noti anche come “capelli d’angelo” proprio per la sottigliezza unica della sfoglia (tra i 0,3 ai 0,7 mm), sono una specialità dalla lunga tradizione, la cui ricetta è stata tramandata per secoli in ogni casa tra le massaie, le “vergare” nel dialetto locale. Più i maccheroncini sono sottili e più la cuoca è celebrata, perché riuscire a lavorare la pasta sottilissima, tagliarla con il coltello e farla asciugare senza romperla non è certo cosa semplice. Il risultato è però sorprendente, a partire dai tempi di cottura. Bastano uno o due minuti e i maccheroncini sono pronti da gustare sia in brodo che conditi col sugo.

STORIA

Le prime testimonianze storiche dei maccheroncini di Campofilone risalgono al 1400. Alcuni documenti storici del 1560, mentre si svolgeva il Concilio di Trento, riferiscono dei “capelli d’angelo” come di una pasta “così sottile da sciogliersi in bocca”. Tra i piatti preferiti dalla nobiltà marchigiana, i maccheroncini sono anche citati tra i 49 piatti del grande poeta Giacomo Leopardi (secondo una testimonianza conservata ancora oggi alla Biblioteca nazionale di Napoli). Celebrati nei ricettari delle case nobiliari nel 1700 e 1800, i maccheroncini entrano a tutti gli effetti nella cultura gastronomica delle Marche quando si cominciò a gustare nelle locande, come piatto amato dalle massaie. Non è un caso che nella prima Guida Gastronomica d’Italia del Touring Club Italiano, pubblicata nel 1931, i maccheroncini di Campofilone figurino come piatto da non perdere visitando il borgo medievale in provincia di Ascoli Piceno. Dal 1964 ogni anno all’inizio del mese di agosto si tiene la Sagra dei maccheroncini che, in soli tre giorni, richiama oltre 15mila persone.

TUTELA

Il 13 novembre 2013 i maccheroncini di Campofilone ottengono il marchio Igp (Indicazione geografica protetta). Possono essere prodotti soltanto nel comune di Campofilone rispettando un rigido disciplinare di produzione secondo la ricetta tradizionale. Nell’impasto, ad esempio, possono essere utilizzate solo uova fresche, senza alcuna aggiunta di altri liquidi.

CARATTERISTICHE

I maccheroncini di Campofilone sono un tipo di pasta lunga artigianale di altissima qualità. Si presentano come spaghetti alla chitarra dalla sezione quadrata e per prepararli sono necessarie 10 uova per ogni chilo di farina di grano tenero. La loro preparazione è rigorosamente a mano e richiede energia e grande abilità. L’impasto ottenuto si presenta elastico e poroso. Una volta tirata, la sfoglia, sottile e morbida, viene tagliata in fili utilizzando un coltello affilato.
Cento grammi di pasta si cuociono con un litro d’acqua a fuoco vivo, in acqua bollente già salata. La sottigliezza della pasta permette una cottura molto rapida. Proprio per l’alto contenuto di uova, la pasta dei maccheroncini è molto porosa e quindi assorbe il sugo rendendo il piatto ricco e saporito.

UTILIZZO

I maccheroncini di Campofilone Igp sono ottimi da gustare sia in brodo che asciutti, anche semplicemente con olio extravergine di oliva e Parmigiano Reggiano, con sugo o ragù. Primo piatto tipico del Natale, i maccheroncini si gustano con ragù preparato con carne di anatra, macinato di manzo o maiale, rigaglie di pollo e midollo di bue. In alternativa possono essere gustati anche alla marinara, con cozze, vongole e pomodorini. Nelle campagne sono tradizionalmente serviti “scuri” con rigaglie, cosparsi di cacio pecorino, velati di pepe nero o peperoncino rosso.

A TU PER TU CON I PRODUTTORI

Spinosi

L’attività della famiglia Spinosi prende avvio nel secondo dopoguerra con la produzione dei famosi Maccheroncini di Campofilone e cresce negli anni successivi grazie all’innovazione, all'accurata selezione delle materie prime e al carisma di Vincenzo Spinosi, autentico artigiano-showman ambasciatore della pasta Made in Italy nel mondo.

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FONTI

Maccheroncini di Campofilone

Sapore Tipico

Maccheroncini di Campofilone

Wikipedia

Natale marchigiano con i maccheroncini di Campofilone

Turismo.it

 

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