Ciambella allo zafferano Dop e cioccolato fondente

Dallo zafferano Dop dell’Aquila nasce una ciambella morbidissima: il suo sapore vi sorprenderà! Dalla blogger di “Smile, beauty and more”

 

Dalla blogger di "smile, beauty and more"

Lo zafferano è un fiore bellissimo che nasconde al suo interno un pistillo molto, molto prezioso. Un vero e proprio oro. La parola zafferano deriva dalla parola araba “za’faran” che significa appunto giallo. Nell’antichità era utilizzato dagli antichi egizi che lo impiegavano nella composizione di tinture, profumi ed oli, e durante la storia lo zafferano ha avuto gli usi più disparati: per profumare, dipingere, come curativo, e naturalmente colorare alimenti e insaporire vivande.

Letteralmente riscoperto in Italia verso la fine del 1300, lo zafferano ha trovato il suo luogo di coltura per eccellenza nella zona de l’Aquila, in Abruzzo, diventando un meraviglioso prodotto DOP diffuso da secoli in tutta Europa e non solo.

I fiori (del Crocus Sativus L., il nome scientifico dello zafferano) sono composti da sei petali di colore roseo-violaceo. Intorno alla seconda quindicina di ottobre i fiori vengono raccolti la mattina prima che il sole li apra. Portati nelle case avviene la sfioritura, cioè l’apertura con l’asportazione degli stimmi. Questi stimmi vengono poi sistemati su un setaccio da farina, messo capovolto e posto sulla brace di legna (mandorlo o quercia) o appeso nel camino come un semplice paiolo. La tostatura è il momento cruciale di tutto il lavoro dello zafferano. Per produrre 1 Kg. di zafferano secco occorrono circa 200.000 fiori e circa 500 ore di lavoro, questo può spiegare con chiarezza la preziosità di questo nobile ingrediente.

Zafferano dell’Aquila Dop, una spezia magica da raccogliere all’alba

Il rosso degli stimmi, a contatto con i liquidi, produce una colorazione intensamente gialla, dorata, quella colorazione che ha reso così inconfondibile il tradizionale risotto alla milanese o comunque qualsiasi pietanza che viene trattata con lo zafferano.

L’uso dello zafferano in cucina spazia dall’antipasto al dolce ma le combinazioni migliori si hanno con il riso, i crostacei, i frutti di mare, le carni in umido e le salse delicate. In questi casi il gusto dello zafferano arricchisce, colora ed esalta i sapori e i profumi.

Lo zafferano non contiene calorie e grassi, ed è assai ricco di calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, magnesio e manganese, rame, zinco e selenio (nonché di vitamine: A, B1, B2, B3, B6, e C).

Lo zafferano DOP dell’Aquila -vero prodotto d’eccellenza- incontra il cioccolato fondente. Da questo incontro ne nasce una ciambella morbidissima, dal sapore intenso, che, sono sicura vi sorprenderà!

CIAMBELLA ALLO ZAFFERANO DOP E CIOCCOLATO FONDENTE

Ingredienti (per uno stampo da ciambella da 20/22 cm):

  • 300 g di farina di riso
  • 150 g di zucchero di canna
  • 5 g di zafferano Dop
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 uova
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1/2 bicchiere d’olio di semi
  • 1 limone bio
  • 100g di gocce di cioccolato fondente

 

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 180°.

In un a ciotola riunite tutti gli ingredienti secchi: la farina, il lievito, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. In un’altra ciotola riunite gli ingredienti liquidi: sbattete le uova, unite poi l’olio di semi ed il latte con lo zafferano. A questo punto unite gli ingredienti secchi e con una frusta amalgamate il tutto. Infine aggiungete le gocce di cioccolato fondente leggermente infarinate. Versate il composto nello stampo ben imburrato ed infarinato.

Infornate per 45 minuti a 180°.

Smile, Beauty and MoreDaniela Tornato è la blogger di “Smile, Beauty and more”. Potrebbe vivere in qualsiasi parte del mondo… ma di fatto non si allontana dalla cucina! È li che il rumore delle padelle e i profumi le riportano alla mente ricordi e emozioni. Spinta da un’irrefrenabile curiosità di assaggiare e scoprire nuovi sapori, ama la cucina perché è condivisione e sperimentazione.



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