Tiramisù leggero alle fragole con savoiardi home made

Un dolce della tradizione in versione leggera, arricchito da colorata e gustosa frutta di stagione. A cura della foodblogger Roberta Morasco di “...facciamo che ero la cuoca?”

Dalla blogger di “facciamo che ero la cuoca?”

Il tiramisù non è un dolce che ha bisogno di grandi presentazioni, è abbastanza semplice da preparare e accontenta praticamente tutti. Ci avete fatto caso?

A me diverte tanto scoprire la storia di piatti, in particolar modo dei dolci, saperne qualcosa di più.

Sulla ricetta del tiramisù ci sono state numerose discussioni, diverse teorie e altrettante città (e rispettive regioni) che ne hanno rivendicato la paternità. Le uniche fonti scritte però sembrano confermare che il dolce sia stato creato intorno agli anni ’60, dal cuoco (con la passione per la pasticceria) di un ristorante storico di Treviso, Le Beccherie. Ebbe una felice intuizione, unendo insieme pochi e semplici ingredienti tra loro. Tra questi semplici ingredienti i biscotti savoiardi.

Certo c’è chi lo prepara con il Pan di Spagna o con altri tipi di biscotti, ma la ricetta originale prevede l’utilizzo dei savoiardi, non ci sono dubbi.

L’origine dei biscotti Savoiardi non è certa. Sembra nascano nel tardo Medioevo alla corte di Amedeo di Savoia. In occasione della visita del Re di Francia venne chiesto al pasticcere di corte di creare un dolce indimenticabile. Il nome ‘Savoiardi’ fu dato infatti come omaggio ai Savoia. Ebbero un enorme successo e divennero il dolce rappresentativo del Piemonte. Sembra però che la vera prima traccia storica dei savoiardi sia in una lista della spesa per un banchetto di nozze a Venezia, nel 1722. Sono necessari non solo per la preparazione del tiramisù, ma anche di dolci come la charlotte, la zuppa inglese (come variante al più tradizionale Pan di Spagna), e di tanti altri dessert al cucchiaio. Perfetti anche per accompagnare creme, bavaresi o mousse.

Questa versione del tiramisù è un po’ più leggera: la crema è preparata senza uova e alleggerita dalla ricotta, mentre le fragole la rendono più fresca e colorata.

Una piccola nota sulle fragole, frutto dalle origini antiche e dalle tantissimi virtù salutari. Sono classificate tra gli alimenti che aiutano a rimanere giovani, hanno infatti un elevato potere antiossidante, vitamine, sali minerali. Insomma un frutto di cui fare davvero delle grandi scorpacciate nella stagione giusta!

Dimenticavo, la dose per preparare i biscotti è abbondante, un po’ come la maggior parte delle ricette di pasticceria; io vi consiglio di non dimezzare anche se per preparare il dolce ve ne serviranno meno. Si possono conservare in un contenitore ermetico o una scatola di latta. Ma sono quasi certa che li finirete subito, senza doverne preservare la fragranza!

Preparazione dei savoiardi

SAVOIARDI

Ingredienti (per circa 40-45 biscotti)

  • 250 g di zucchero semolato
  • 200 g di albume*
  • 170 g di tuorlo*
  • 230 g di farina tipo 0
  • 100 g di fecola di patate
  • 50 g di miele
  • 2 cucchiaini di lievito (o cremor tartaro)
  • 1 bacca di vaniglia
  • zucchero di canna qb
  • zucchero a velo qb

*(vi serviranno circa 8 uova in tutto, a seconda della loro dimensione)

Montate a neve l’albume, quando inizia a rassodare unite lo zucchero poco per volta sempre continuando a montare. Aggiungete a filo, mescolando delicatamente a mano (con movimenti dall’alto verso il basso), i tuorli sbattuti con il miele. Unite anche la farina setacciata precedentemente con la fecola ed il lievito, quindi anche i semini di vaniglia. Mescolate fino ad amalgamare bene gli ingredienti, quindi versate il composto in una sac à poche con bocchetta liscia grande. Su più teglie coperte di carta forno, formate dei bastoncini lunghi circa 8 cm (o più corti a vostro piacere).

Cospargeteli prima con poco zucchero di canna e successivamente con lo zucchero a velo.

Cuocete a 190° per circa 10 minuti, devono diventare belli dorati.

Sfornate e fate raffreddare.

Savoiardi fatti in casa

TIRAMISÙ LEGGERO ALLA RICOTTA E FRAGOLE

Dose per 6 monoporzioni

  • 18-20 savoiardi
  • 400 g di fragole
  • 300 g di ricotta di mucca (morbida)
  • 200 g di mascarpone
  • 120 g di zucchero a velo
  • 1/2 bacca di vaniglia (o ½ cucchiaino di polvere di vaniglia)
  • 3 cucchiai di rum
  • Zucchero di canna (o semolato) qb
  • Cacao amaro in polvere qb
  • Acqua qb

 

Lavate bene le fragole, eliminate la parte verde e tagliatene ¾ a piccoli dadini - tenendone 4-5 da parte - cospargete con dello zucchero di canna e fate riposare in frigorifero.

Preparate la bagna frullando le 4-5 fragole tenute da parte con il mixer ad immersione, aggiungendo poca acqua, due cucchiai di zucchero a velo ed il rum. Tenete da parte.

Con le fruste lavorate bene il mascarpone con la ricotta, lo zucchero a velo ed i semini della mezza bacca di vaniglia, fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea. Se dovesse risultare troppo densa potete ammorbidirla aggiungendo pochissimo latte o panna fresca. Versate la crema in una sac à poche con bocchetta a stella.

Iniziate ora ad assemblare il dolce.

Potete presentarlo in monoporzioni oppure in una pirofila. In ogni caso dovrete per prima cosa disporre sul fondo i biscotti savoiardi e cospargerli con la bagna al rum e fragole, aiutandovi con un cucchiaio.

Fate uno strato con la crema di ricotta e mascarpone, successivamente un altro con i biscotti, la bagna e le fragole a dadini, finite con uno strato di crema.

Tiramisù leggero alle fragole. Preparazione

Cospargete generosamente con il cacao amaro e fate riposare in frigorifero almeno un paio d’ore prima di servire.

Tiramisù leggero alle fragole. Risultato finale

...facciamo che ero la cuoca?Roberta Morasco è la foodblogger di “Facciamo che ero la cuoca”. Trevigiana di adozione ma nata e cresciuta a Venezia, tra "bàcari e cicheti", ha studiato lingue straniere, tecniche di vendita, marketing. Sposata e mamma di due bambine, ama cucinare e mangiare, leggere libri e riviste di cucina. La sua priorità? La qualità dei prodotti, ma anche l’estetica: “Amo i piatti  buoni da mangiare ma anche belli da vedere”, spiega.



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