Barnraiser, il crowdfunding sostiene gli innovatori del cibo

Negli Usa è nata la prima piattaforma che raccoglie fondi per i progetti di agricoltura sostenibile e di valorizzazione delle colture locali

Green App

Oggi il crowdfunding finanzia anche i progetti dell’agricoltura sostenibile. È nata, infatti, la prima piattaforma che vuole cambiare il mondo sostenendo la produzione di alimenti di qualità. Si chiama Barnraiser e si propone di raccogliere gli “innovatori del cibo” con lo scopo di finanziare progetti basati sull’agricoltura eco-sostenibile, l’educazione alimentare, la valorizzazione delle colture locali e che vogliono migliorare il benessere collettivo.

Lanciata la scorsa primavera e operativa dallo scorso settembre, la piattaforma “made in Usa” ha come modello i siti di raccolta fondi già esistenti, come Kickstarter e Indiegogo. L’unica differenza è la presenza di una community che condivide la visione di uno sviluppo basato sulla valorizzazione del piccolo artigianato e dei prodotti locali.

La creatrice del progetto, Eileen Gordon Chiarello, con un passato in Apple e un presente da imprenditrice, ha ripensato il crowdfunding tradizionale per adattarlo al settore agroalimentare. Per convincere il pubblico che il progetto presentato è davvero valido e utile, la piattaforma invita al confronto nella community, alla condivisione dell’idea innovativa attraverso video, racconti e accurate campagne di social media marketing sviluppate su piattaforme come Pinterest, Facebook, Twitter e Vimeo.

Tradizione e innovazione sembrano incontrarsi e colloquiare senza problemi. Basta pensare che Barnraiser vanta già l'82% di progetti finanziati con una media di 12mila dollari a progetto.
Per proporre il proprio progetto basta registrarsi sul sito, poi la piattaforma fornisce tutte le indicazioni necessarie per muovere i primi passi, promuovere e realizzare l’idea.

Il crowdfunding permette agli agricoltori di evitare la richiesta di un prestito bancario sperando nella generosità dei supporter che faranno una donazione per l'avvio del progetto proposto. Nello stesso tempo i beneficiari della raccolta fondi dovranno pensare a strategie di ricompensa per i propri sostenitori, a partire, ad esempio dall'acquisto agevolato o scontato di prodotti agricoli al centro del loro progetto. Anche l’agroalimentare può crescere grazie al supporto dei consumatori alla ricerca di prodotti eco-sostenibili e sani.



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