Aceto balsamico di Modena Igp: la tavola è più preziosa!

Dall’antipasto al dolce, l’oro nero d’Emilia suggerisce a cuochi e gourmet golosi abbinamenti che conquistano il palato per originalità ed equilibrio

Emilia-Romagna

L’aceto non è tutto uguale. Lo sanno bene gli estimatori e gli esperti degustatori di aceto balsamico di Modena Igp, prezioso e aromatico prodotto d’Emilia ottenuto unendo all’aceto forte di vino il mosto d’uva concentrato e cotto di sette vitigni (Lambrusco, Sangiovese, Trebbiano, Albana, Ancellotta, Fortana, Montuni). Un prodotto unico dallo spiccato profumo e dall’aroma intenso. Il suo agro-dolce è talmente deciso da poter essere gustato da solo e in piccole quantità, perché ogni goccia è un prezioso concentrato lasciato invecchiare in botti di rovere, castagno, quercia, gelso o ginepro almeno 60 giorni.

Amatissimo dai gourmet, l’aceto balsamico di Modena Igp non è un semplice condimento da usare per insalata e verdure. Il suo carattere forte è capace di rendere unici e raffinati molti piatti. Dall’antipasto al dolce la tavola si arricchisce di un nobile protagonista che, se esplorato con attenzione, offre esperienze culinarie uniche. Il connubio più classico è con il Re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano Dop. Ma ci sono utilizzi meno noti ma altrettanto consigliati da proporre a tavola. Ad esempio il sapore dolce della zucca si sposa benissimo con il gusto acidulo e la consistenza densa dell’aceto balsamico di Modena Igp. La zucca può essere grigliata e poi condita con qualche goccia di aceto, ma ancor più originale è un primo piatto delicato e gustoso che conquista davvero tutti: una vellutata alla zucca condita con aceto. Se poi volete aggiungere ancor più sapore, come dire di no a qualche scaglia di Parmigiano Reggiano?

L’aceto balsamico Igp è perfetto per condire i piatti di carne, meglio se rossa, e di pesce. La carne di maiale come le costine, può essere marinata con vino (un litro), aceto balsamico (due cucchiai), olio e foglie di timo. In generale è sempre meglio usare l’aceto a crudo, ovvero dopo la cottura della carne. Si può anche guarnire la carne alla griglia con una salsa all’aceto balsamico. Per prepararla servono pochi ingredienti: aceto balsamico, zucchero semolato e acqua. Basta far cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio i tre ingredienti in un pentolino antiaderente, aspettare che la salsa ottenuta si raffreddi e il gioco è fatto.

Qualche goccia di aceto balsamico arricchisce e rende più originali i piatti di pesce. Ottimo è l’abbinamento con tonno e pesce spada. Oltre che sul pesce cotto, questo aceto è perfetto anche sulle crudità, a iniziare dai crostacei, scampi e gamberi.

E poi spazio a frutta e dolci. Che ne dite di gorgonzola e fragole con aceto balsamico? L’abbinamento vi stupirà. Con un po’ di zucchero si possono preparare anche deliziose cialde di caramello che potranno, ad esempio, accompagnare un fresco sorbetto di limone guarnito con salvia e menta. Mettete le cialde di caramello all’aceto su un piattino da dolci e poi aggiungete il sorbetto a palline.

Se il gusto dell’aceto balsamico di Modena Igp vi appassiona potrete anche assaggiarlo gustando un ananas a fette o apprezzare la sua morbida e acidula densità insieme alla panna cotta. Prima di mettervi ai fornelli assaggiate questo delizioso aceto. Sarà il suo aroma unico a suggerirvi nuovi abbinamenti. Una sola indicazione: non esagerare mai, perché il sapore del piatto potrebbe perdere il suo delicato equilibrio.



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