C’è una pera per ogni stagione, grazie alle sei varietà di mantovana IGP

Dalle William alle Kaiser, le pere mantovane IGP sono sempre disponibili da agosto a maggio. Paolo Sarzi, direttore di OPO Bellaguarda, ci insegna come riconoscerle

Dal 10 agosto al 31 maggio: è questo il lungo periodo di permanenza sul mercato della pera mantovana IGP. “La maturazione scalare delle sei diverse varietà”, spiega Paolo Sarzi, direttore del gruppo Bellaguarda, produttori di pere dal '56, “consente di garantire ai consumatori la disponibilità di questo frutto dolce e succoso per quasi dieci mesi all'anno”. Ma non bisogna temere la monotonia: ogni tipologia di pera si differenza dalle altre per forma, colore della buccia, calibro, peso e sapore.

Si comincia a metà estate, con la William e la Max Red Bartlett. La prima si trova nelle due varietà rossa e bianca (di colore giallo, con sfaccettature rosse quando è ben matura), mentre la seconda è giallo-rosata, talvolta striata. Disponibili fino all'autunno, sono entrambe caratterizzate da buccia liscia, polpa succosa e sapore dolce e aromatico.

Da ottobre in poi, fino all'inizio dell'estate, sui mercati compaiono le altre quattro varietà. La Conference, pera verde-giallastra dalla buccia ruvida con rugginosità diffusa, ha un sapore gradevole e la polpa fine, succosa e fondente. La Decana del Comizio invece è liscia, di un colore che va dal verde chiaro-giallastro al rosa, e presenta rugginosità sparsa. Ha un gusto particolarmente delicato, la polpa consistente e un sapore dolce e aromatico. Tutt'altra forma per l'Abate Fetel: allungata, con la buccia verde chiaro-giallastra e rugginosità intorno al peduncolo. È nota per la sua polpa dolce e consistente. Infine, la Kaiser: pera di colore verde giallastro con rugginosità diffusa nella parte basale, ha una polpa succosa e fine. Il gusto è dolce e adatto alla preparazione di dolci al forno.

“Tutte le varietà di pera mantovana”, afferma Sarzi, “hanno proprietà diuretiche, depurative, regolatrici del benessere intestinale. La loro composizione inoltre consente di consumarne anche un quantitativo elevato senza introdurre troppe calorie”. Come riconoscere la pera IGP? Su ogni contenitore sono riportate l’indicazione “Pera Mantovana - Indicazione Geografica Protetta (IGP)” e il nome della cultivar, seguite dal logo della denominazione e dal simbolo comunitario. Nella stessa area devono comparire nome, ragione sociale e indirizzo del confezionatore, nonché il peso lordo all’origine.



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