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Carciofo di Montelupone: dolce biodiverso delle Marche

Saporito, piccolo e senza spine. Questa varietà locale di carciofo si coltiva a quattrocento metri di altezza e si raccoglie nel mese di aprile

 

Marche

Sulle colline di Montelupone (in provincia di Macerata) cresce un carciofo senza spine dal sapore dolce e intenso. Si tratta di una varietà locale e pregiata che, in questo Comune in provincia di Macerata, si sente davvero a casa. Qui, una manciata di contadini coltiva ancora due differenti ecotipi di carciofo di Montelupone preservando la biodiversità locale e tenendo viva una tradizione antica. Da un lato si può trovare la varietà precoce con foglie dal contorno morbido: è più produttiva e si raccoglie dalla fine di marzo; l’altro ecotipo ha invece foglie seghettate, una dimensione della pianta più piccola e si raccoglie più tardi: nel mese di aprile.                                                                           

Il carciofo di Montelupone è oggi Presidio Slow Food e i suoi produttori sono riuniti nell’associazione Produttori del carciofo di Montelupone. Nel tempo si sono dotati di un disciplinare che – fedele alla filosofia Slow Food – vieta l’uso di concimi e diserbanti chimici, così come di ormoni e altri stimolanti della crescita. Inoltre, tra una coltivazione di carciofo e la successiva, è necessario reintegrare la fertilità del suolo, coltivando per almeno due anni specie vegetali ad azione biocida, capaci di disinfettare e rigenerare il suolo.

A causa della bassa produttività, questo carciofo di colore violaceo con sfumature verdi ha una diffusione molto limitata. La qualità è tuttavia altissima: il gusto saporito e molto dolce lo rende protagonista ideale di svariati piatti tipici come le tagliatelle ai carciofi, i carciofi fritti e i carciofi alla giudìa. Seguendo le usanze del posto, a Montelupone i capolini più grandi sono cucinati in padella interi con finocchio selvatico, foglie di aglio fresco, erbe aromatiche locali, olio, sale e vino bianco. I capolini più piccoli, invece, sono scottati e messi sott’olio per godere di questa specialità dal gusto biodiverso in tutte le stagioni.

 

Fonte immagine: https://it.wikipedia.org/wiki/File:Carciofo_di_Montelupone.jpg



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