Cece di Controne: piccolo, prezioso e biodiverso

Un legume raro e dal gusto unico, coltivato secondo la tradizione contadina e nel rispetto delle aree naturali del Parco Nazionale del Cilento 

Campania

Nel cuore dei monti Alburni nasce una varietà di cece piccola e preziosa. Si tratta del Cece di Controne, gustoso tesoro di biodiversità coltivato ancora secondo la tradizione contadina nelle aree del Parco Nazionale del Cilento. In particolare è nella zona di Controne, piccolo comune in provincia di Salerno, che questo legume ha trovato casa. Lo stesso paese è inoltre culla di un ottimo olio, nonché il luogo natale del pregiato Fagiolo di Controne, che è oggi presidio Slow Food e ha la particolarità di avere il seme, e il baccello che lo contiene, completamente bianco.

A caratterizzare le terre di Controne, completamente immerse nel Parco Nazionale del Cilento, è la presenza di roccia. Una stratificazione ricca di carbonati si distende infatti sotto l’intera area, generando terreni freschi e fertili che - grazie all’abbondanza di acqua - sono ideali per la coltivazione delle leguminose a granella. A fare il resto ci ha pensato la lunga tradizione contadina. Fin dai primi insediamenti, che pare risalgano al IX secolo dopo Cristo, le vallate e i pianori circondati da rilievi montuosi, i boschi e le sorgenti hanno consentito di affinare produzioni eccellenti, non solo di legumi, ma anche di ortaggi e olive.

Le origini di questo borgo di contadini, pare si debbano a un gruppo di esuli pestani che qui si rifugiarono nel IX secolo d.C. a seguito di un’invasione di quella che ora è Paestum. Il nome deriverebbe tra l’altro dalla sua esposizione al sole: contra-eljione (dal greco helios), ovvero “Di fronte al sole”. A portare avanti le antiche pratiche di coltivazione in questo contesto dal grande valore naturalistico sono oggi una manciata di produttori. Il gusto del Cece di Controne rispecchia dunque la vita e il lavoro di persone che si prendono cura della terra come un tempo. Piccolo e consistente, questo Cece prezioso si può portare in tavola con insalate primaverili, oppure abbinato ad altri legumi può dar vita ad ottime zuppe e minestre, ma anche accompagnare la pasta come nel caso delle amate Laganelle ai ceci campane.



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