Con il Raboso frizzante Igt il brindisi è profumato e brioso

Nel 1955 la famiglia Bergamo fa nascere l’azienda vinicola Bervini per produrre vini del territorio. Il rosso vivace della bassa friulana è ottimo a tutto pasto e anche come aperitivo

Friuli Venezia Giulia

Nel territorio della bassa friulana, a Chions in provincia di Pordenone, nasce un vino rosso dalla spuma leggera e invitante. Il Raboso frizzante Igt Bervini è il risultato di un territorio di origine alluvionale, ricco di risorgive e perfetto per la crescita dei vitigni, oltre che di una lunga tradizione vinicola. L’azienda Bervini è nata nel 1955 dalla passione della famiglia Bergamo per il nettare di Bacco. Prima Antonio, che negli anni ’50 decise di cambiare la sua attività da titolare di sale cinematografiche a produttore di vini, poi il figlio Giuseppe e oggi il nipote Paolo. Ben tre generazioni hanno lavorato per produrre un vino di qualità. L’attività cresce e, negli anni ’90, Bervini sceglie di dedicarsi anche ai vigneti biologici con ben 22 ettari nel territorio di Sequals. La produzione del vino è seguita dal campo alla cantina fino all’imbottigliamento e oggi registra 1 milione e 400mila bottiglie l’anno.

Il Raboso è il vitigno autoctono per eccellenza da cui prende il nome un ottimo vino da tavola prodotto sia fermo che frizzante. Si tratta di un vitigno a ciclo vegetativo lungo: germoglia precocemente ma la maturazione è tardiva, verso ottobre. Bervini acquista l’uva dai fornitori storici della zona del Piave: di ogni grappolo d’uva si conosce la provenienza. Con l’uva del Raboso si produce un vino dalla buona acidità, piuttosto ruvido e tannico. Il Raboso frizzante Igt è facilmente riconoscibile, a partire dal colore, rosso intenso, e dalla sua schiuma rosata e abbondante. Questo vino profuma di marasca e ribes e al palato risulta piacevolmente acidulo e morbido.

“Per produrre il nostro Raboso frizzante – spiega Paolo Bergamo di Bervini – viene provocata una seconda fermentazione in autoclave con il metodo charmant, proprio come avviene con il Prosecco. La seconda fermentazione viene bloccata a 2,5 atmosfere. Il risultato è un vino vivace e morbido per il suo residuo zuccherino, circa 32 grammi al litro. Fa una bella schiuma colorata di rosso, anche al naso il suo profumo risulta vinoso. È un vino da tavola mai impegnativo, non troppo alcolico con una gradazione di 11% vol., ottimo anche come aperitivo”.

Il Raboso frizzante Igt può essere servito durante un aperitivo, magari con salumi e formaggi, ma può anche accompagnare primi piatti, carne rossa e bianca e persino la pizza. Proprio le sue caratteristiche, soprattutto la leggera acidità e la frizzantezza, lo rendono particolarmente adatto per le pietanze più grasse. È meglio gustarlo fresco, alla temperatura di 10-12 °C circa, quindi prima di servirlo è consigliabile riporlo in frigorifero per qualche minuto.

Foto di: Bervini



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