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Crescione romagnolo, street food dal gusto tradizionale

Non confondetelo con la piadina, l’impasto è lo stesso ma quello che cambia è la cottura e il ripieno da cui questa specialità prende anche il nome

Emilia-Romagna

Fratello della piadina e protagonista dello street food in salsa romagnola, il Crescione è una di quelle specialità tipiche difficili da dimenticare. Ma occorre fare attenzione, perché troppo spesso questo piatto regionale viene confuso proprio con la tradizionale e nota piadina. In effetti, l’impasto è il medesimo ed entrambi vengono cotti finché la superficie non risulta dorata. A rendere unico il crescione è invece la prassi con cui viene farcito, ripiegato su sé stesso e chiuso già prima della cottura. Per schiacciare e unire i bordi della sfoglia, vengono generalmente usati i rebbi di una forchetta, mentre il ripieno può essere differente.

Il nome lo deve proprio alla sua farcitura più tipica a base di erba crescione, appunto. Quest’erbetta verde, oggi non molto diffusa, un tempo si raccoglieva in abbondanza nelle campagne, lungo gli argini e i fossi di tutta Italia. Il crescione veniva quindi insaporito con aglio, cipolla e scalogno per diventare farcitura dell’omonima specialità che prende in prestito l’impasto della piadina. Una gustosa usanza che deriverebbe dal largo impiego di erbe - come l’amata bietola - che si è sempre fatto nella cucina romagnola.

Le bietole? In Emilia Romagna stanno bene con tutto

Oggi i ripieni più comuni, con varianti da luogo a luogo, sono proprio a  base di spinaci o bietole; nel riminese anche di ‘rosole’ (papaveri) macerate nel sale. La preparazione – con l’aggiunta o meno di salumi - può prevedere ricotta e formaggio grattugiato o una base di mozzarella e pomodoro. Talvolta si uniscono anche zucca e patate, magari arricchite da salsiccia o pancetta. Le combinazioni sono tante, come le tante tradizioni culinarie di questa regione che riesce ad unire la genuinità dei prodotti della terra ai sapienti preparati di una cultura sfiziosa e accogliente.

 

Fonte immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Crescioni.JPG



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