Dalla sala cottura all'imbottigliamento

Un viaggio nella storica fabbrica di Pedavena per scoprire come - da pochi ingredienti base - possano nascere birre di qualità. Tra cui la nostra Birra Coop.
Veneto
Per fare la birra servono: acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito. Per fare birre di qualità ci vuole anche la sapienza di chi conosce il processo di fabbricazione: dalla preparazione del mosto fino all’imbottigliamento.

  1. Macinazione e ammostamento: il malto d’orzo viene macinato e impastato nell’acqua con una temperatura crescente, che parte da 45° per arrivare fino a 70-75°. In questa fase gli enzimi del malto, che sono endogini, iniziano a trasformare l’amido in zuccheri fermentabili.
  2. Filtrazione e cottura: la miscela viene filtrata in un tino e il mosto viene raccolto nella caldaia di cottura, dove bolle il tempo necessario per ottenere la gradazione saccarometrica e la ricettazione desiderata (analcolica, leggera, normale, speciale o doppio malto). Durante l’evoluzione del mosto viene aggiunto il luppolo, nelle dosi prescelte, in modo da dare un’amarezza e un aroma caratteristico al prodotto finale.
  3. Raffreddamento: dopo un’ebollizione di circa un’ora e mezza, durante la quale gli zuccheri si concentrano, il mosto deve essere subito raffreddato e mandato in cantina per la fermentazione. A fine ebollizione, durante il trasferimento dalla sala cottura alla cantina, il mosto viene raffreddato alla temperatura di lievitazione (temperatura alla quale viene inculato il lievito, 10° circa).
  4. Aggiunta lievito e fermentazione: il lievito viene aggiunto nel mosto freddo. Dopo una prima fase aerobica – durante la quale il lievito si riproduce e consuma ossigeno – inizia la fermentazione vera e propria, che è un processo anaerobico: il lievito trasforma gli zuccheri in alcol e anidride carbonica.
  5. Maturazione: la birra viene raffreddata e mantenuta a 0 gradi per il tempo necessario alla maturazione (mediamente 3 settimane). Durante questo processo avviene la sedimentazione delle parti intorbidenti e un affinamento del gusto.
  6. Filtrazione e confezionamento: la birra viene filtrata per eliminare i residui di lievito rimasti in sospensione; così diventa limpida e brillante ed è pronta per essere imbottigliata o infustata.


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