Expo 2015, Ambrosi racconterà la storia unica dei suoi prodotti

L’azienda sarà presente all’interno del padiglione di Federalimentare. Casnico: “Vogliamo contribuire a esporre l’eccellenza del patrimonio alimentare italiano”

Lombardia

Raccontare i prodotti e la loro tradizione. È quello che ha in mente Ambrosi per Expo 2015. Nell’ambito dell’esposizione universale, l’azienda ha scelto di aderire al progetto di Federalimentare spiegando come nascono prodotti unici, simbolo del Made in Italy. Ce ne parla Leonardo Casnico, dell’ufficio Marketing di Ambrosi.

Ambrosi continua a crescere. Come si presenterà all’appuntamento di Expo 2015?
L’appuntamento di Expo 2015 rappresenta un’opportunità unica per le aziende del settore alimentare italiano. Ambrosi parteciperà all’esposizione universale, convinta del fatto che i prodotti enogastronomici italiani siano un elemento di forte attrazione per gli stranieri. Ambrosi, attraverso la partecipazione a Expo vuole contribuire a esporre l’eccellenza del patrimonio alimentare italiano. La scelta è stata quella di aderire al progetto di Federalimentare che prevede un intero padiglione in cui le aziende avranno la possibilità di “raccontarsi” attraverso i prodotti, le modalità di produzione, i territori di provenienza le storie e le tradizioni legate ai prodotti.

L’esposizione universale è una vetrina importante per le imprese, su cosa punterete?
Anche se risulta difficile fare una stima, per l’esposizione universale è previsto un numero molto elevato di visitatori italiani e internazionali; l’Expo sarà quindi un’occasione irripetibile di promozione del Made in Italy. La nostra volontà è quella di puntare alla valorizzazione dei nostri prodotti, focalizzandoci sul discorso di filiera, su come si fa un prodotto, sulla sua storia e sulle sue tradizioni. Un discorso, quindi, che rappresenti sinergicamente materia prima, territori e persone, fattori che rendono i prodotti italiani esclusivi e che nello stesso tempo attraggono la curiosità dei visitatori.

La vostra azienda ha puntato molto sul biologico e sulla difesa dell’ambiente. Sono cambiate le esigenze del consumatore rispetto al passato?
Negli ultimi anni, fra i fattori che incidono nelle scelte d’acquisto dei consumatori, si sono aggiunti in modo sempre più marcato aspetti che riguardano l’origine dei prodotti, la filiera e l’impatto sull’ambiente, tutti temi centrali della prossima esposizione universale di Milano. Noi da tempo lavoriamo per ridurre l’impatto ambientale dei nostri prodotti, sia investendo nelle fonti alternative per fornire energia green ai nostri stabilimenti, sia cercando di ridurre l’impatto del packaging. I prodotti Bio si inseriscono perfettamente in questo contesto: Ambrosi ha scelto di investire nel settore realizzando una gamma di formaggi italiani biologici che vendiamo sia in Italia sia all’estero: Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Taleggio, Mozzarella, Ricotta, Mascarpone.

Made in Italy e difesa della qualità. Le contraffazioni, soprattutto nel settore alimentare, si moltiplicano. Come si difende Ambrosi?
L’Italia ha un patrimonio enogastronomico senza pari al mondo, con la dieta mediterranea quale modello di alimentazione sana ed equilibrata. Il settore alimentare è un vero punto di forza del Made in Italy, non solo in termini di bontà e genuinità, ma anche come garanzia di sicurezza e salubrità. Siamo convinti, e lavoriamo tutti i giorni per questo, che mantenere un elevatissimo standard di qualità dei nostri prodotti sia imprescindibile per competere nei vari mercati. Il nostro compito, insieme al contributo fondamentale dei Consorzi, deve essere quello di far conoscere in tutto il mondo la bontà dei prodotti italiani. Gli sforzi quindi si devono concentrare sulla lotta alla contraffazione delle eccellenze italiane, ma soprattutto alla promozione dei nostri prodotti in tutto il mondo.

 



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