Granella di pistacchi: dalla Sicilia arriva un ingrediente tuttofare

Questo frutto, che cresce nel territorio ai piedi dell’Etna, è capace di arricchire la tavola dall’antipasto al dolce ed è ottimo insieme al pesce 

Sicilia

Il pistacchio di Sicilia è uno di quegli ingredienti capaci di arricchire la tavola dall’antipasto al dolce. Il pistacchio è gustoso al naturale, un ottimo stuzzichino da sgranocchiare mentre si sorseggia un drink o un delizioso snack. Soprattutto in granella diventa protagonista di primi piatti e dei piatti di pesce che con il sapore aromatico e unico di questo frutto, diventano ancor più gustosi e raffinati. C’è poi il famoso cannolo siciliano guarnito alle estremità con la golosa granella verde dal retrogusto dolce.

In Sicilia, tra l’Etna e i Nebrodi il pistacchio ha caratteristiche qualitative uniche e, grazie all’alto contenuto di clorofilla, un colore verde smeraldo particolarmente acceso. Dal punto di vista nutrizionale altrettanto generoso è l’apporto di grassi monoinsaturi, preziosi per la salute (soprattutto dell’acido oleico con il 72%, seguito dal 15% del linoleico e dal 10% del palmitico).

La grande qualità del prodotto siciliano ha come fiore all’occhiello il pistacchio di Bronte Dop, sempre più ricercato in Italia e all’estero. Non è un caso che il suo valore commerciale continui a crescere e che le frodi alimentari che vedono falsamente indicato in etichetta l’utilizzo di pistacchi di Bronte, sostituiti con pistacchi di origine greca, turca, siriana, iraniana o californiana, si moltiplichino.

Se volete cucinare un piatto di pesce utilizzando il pistacchio siciliano potete ad esempio preparare dei filetti di pesce spada al pistacchio. Basta unire la granella di pistacchio al pangrattato, stendere i filetti di pesce precedentemente cosparsi d’olio extravergine d’oliva sul composto tritato e passarli più volte nella panatura. Si passa poi alla cottura in forno a una temperatura di 180 °C per circa 25 minuti. Le polpettine di pesce – ottime preparate con merluzzo o pesce spada – diventano ancor più gustose unendo al pangrattato e all’aglio, anche la granella di pistacchio. Le polpette possono essere cotte in una padella con un filo d’olio extravergine di oliva, dopo di che possono essere servite, ancora calde, con una salsa allo yogurt, limone e aneto. E se preferite potete anche gratinare i petti di pollo con la granella di pistacchio. In questo caso provate a passare il pollo nel miele: il risultato vi stupirà.

Il pistacchio è un alimento sano e fortemente energetico, dunque perfetto per gli sportivi e per l’alimentazione dei bambini, del tutto privo di colesterolo. Tra la frutta secca, il pistacchio è il più ricco di proteine e grassi insaturi, e il più povero invece di carboidrati. A 100 grammi di pistacchi essiccati corrispondono circa 601 chilocalorie, 18 grammi di proteine, 8 grammi di carboidrati e 55 grammi di grassi. Meglio evitarli invece se si soffre di colite, ulcere, gastriti e malattie del fegato.



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