Guappa: il liquore con latte di bufala campana

Il nome di questo liquore cremoso deriva da una storia di paese... Il sapore è merito dell’arte dell’Antica Distilleria Petrone

Campania

In Campania c’è un liquore che racchiude tutta l’intensità del latte di bufala e del suo territorio speciale. Certo, perché all’Antica Distilleria Petrone di Mondragone (Caserta) l’arte del distillato si sposa da sempre con l’amore per le antiche usanze, e la consapevolezza delle doti di una terra come quella della dei Mazzoni. Da questa miscela è nato il liquore Guappa, cremoso elisir dalla spiccata personalità, prodotto con latte di bufala raccolto nella zona di origine della mozzarella di bufala campana Dop.

Il risultato è un liquore di alto profilo in grado di sfruttare al meglio il sapore inconfondibile del latte bufalino. Il Guappa ha infatti un gusto intenso e deciso a cui non manca un tocco di esclusiva originalità. Oltre al latte di bufala campana, a forgiare il carattere di questa specialità ci pensano il brandy invecchiato tre anni, il caramello e una peculiare miscela di distillati aromatici. Ottimo come fine pasto, il Guappa va servito a temperatura ambiente per assaporarne le piacevoli note. È un liquore a gradazione alcolica moderata (17% Vol.) perfetto per coronare una serata in compagnia, ma sempre senza esagerare.

Alla tradizione pastorale questo liquore deve anche il nome. Il termine Guappa rimanda infatti alla consuetudine diffusa tra i pastori dell’agro campano di attribuire un nome ad ogni bufala allevata. Secondo l’antico rito, alle prime luci dell’alba, il “bufalaro” chiamava per nome le bufale ad una ad una per condurle alla mungitura, facendo risuonare nell’aria la sua tipica cantilena. Pare che proprio un distillatore dell’Antica Distilleria Petrone avesse una bufala chiamata Guappa (dallo spagnolo “Wapa” o “Guapa”, ossia bella) che tutti invidiavano per il buon latte prodotto in grande quantità. Lo stesso latte che – come ricordano i maestri distillatori ancora oggi – era miscelato con acquavite dai pastori per riscaldarsi nelle fredde mattine d’inverno.

Foto di: Antica Distilleria Petrone



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