I quattro volti del Montasio DOP

Fresco o stagionato, ha un carattere per ogni occasione.
Friuli Venezia Giulia
Il Montasio DOP ha un carattere per ogni occasione. A fare la differenza è il tempo di stagionatura.
Ma non è solo una questione di gusti: a cambiare sono anche le caratteristiche organolettiche.
Ci sono ben quattro modi per “essere” un Montasio DOP:
  • Il Montasio Fresco: resta ad invecchiare per oltre 60 giorni; il sapore è morbido e delicato: somiglia a quello del latte utilizzato nella sua lavorazione. La crosta è liscia elastica e compatta, di colore marrone chiaro; la pasta è compatta bianca o giallo paglierino.
  • Semistagionato: oltre 4 mesi di invecchiamento, il gusto è deciso con caratteri di pienezza particolari. Crosta più secca e pasta granulosa.
  • Stagionato: invecchia per oltre 10 mesi e assume tratti particolarmente aromatici con piccantezza. Crosta secca e pasta granulosa e friabile.
  • Stravecchio: la stagionatura supera i 18 mesi. Adatto a chi preferisce gusti forti e decisi. La crosta è secca e la pasta molto granulosa.
Ma come riconoscere un Montasio? La tracciabilità è garantita da una precisa carta di identità definita dai marchi di origine fissati sulla forma mediante la ripetizione della scritta "Montasio" in senso obliquo. Un secondo marchio è quello di qualità: viene impresso a fuoco dalla commissione del Consorzio per la tutela del formaggio Montasio e identifica il prodotto con più di 100 giorni, privo di ogni difetto di maturazione. Sullo scalzo è indicata inoltre la data di produzione e il codice del casello produttore.


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