Il mare più pescoso del Mediterraneo è l’Adriatico

I pesci lo scelgono per viverci, i pescatori per pescare. I numeri dimostrano la ricchezza del Mare Adriatico, nonostante il suo colore

Friuli Venezia Giulia

Giugno è il periodo migliore per la pesca in Adriatico: il pesce che durante l’inverno si allontana dalle coste, con la bella stagione si riavvicina alla ricerca delle acque più calde per riprodursi.

In Adriatico si pesca un quarto del pesce del Mediterraneo, eppure la superficie delle acque è solo un venticinquesimo. A dispetto di quel che si potrebbe pensare, il Mare Adriatico è il mare più pescoso del Mediterraneo, con il suo carico di pesce azzurro, seppie, molluschi, cefali e latterini. Gabriele d’Annunzio ne definiva l’inconfondibile colore verde come una continuazione dei pascoli delle coste (“...verde come i pascoli dell’Adriatico”). Alle parole del poeta accostiamo quelle di un biologo dell’azienda Almar, Aurelio Zentilin: “L’Adriatico è il mare più ricco del Mediterraneo grazie a una presenza straordinaria di organismi di ogni genere; sono proprio loro a conferire al mare quella sua particolare colorazione”. Questa fertilità è dovuta in buona parte alle acque mediamente basse e soprattutto al numero di fiumi che vi sfociano, portando limo e un’infinità di sostanze nutritive ideali per gli organismi del mare.

Va sfatato quindi il falso mito che l’Adriatico è sporco o inquinato: “Si tratta di acque sane, anzi sanissime.- spiega Zentilin - tanto che la quantità di specie presenti in queste acque è unica”. Per fare un esempio, nella sola laguna di Marano le specie edibili sono oltre cinquanta.

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