Il metodo Agribologna: qualità, stagionalità e più valore ai produttori

La cooperativa bolognese ha scelto di dare visibilità ai fornitori e li invita a raccontarsi attraverso i propri canali. Realtà come la Società Agricola Fabbri hanno colto questa opportunità, “mettendoci la faccia” e costruendo una storia attorno alle proprie eccellenze. A partire dalle nettarine di Romagna Igp

Emilia-Romagna

Zucchine saporite, lattughe di prima scelta, succulente pesche nettarine di Romagna Igp. Le confezioni color rosso acceso dei prodotti “firmati” Agribologna fanno bella mostra di sé nei reparti ortofrutta dei punti vendita Coop, e su ciascuna confezione troviamo un volto e una storia: quella del socio conferitore e del suo quotidiano impegno nella produzione delle eccellenze della filiera agricola emiliano-romagnola. Un progetto di comunicazione ambizioso e del tutto coerente con i valori che la cooperativa bolognese intende esprimere.

“A volte all’interno della cooperazione il prodotto viene mostrato come se fosse opera della cooperativa” spiega Lauro Guidi, presidente di Agribologna. Il che è per certi versi vero, dal momento che “la cooperativa è il soggetto giuridico che aggrega e fa programmazione. Ma l’attore principale è il socio, e noi abbiamo scelto non solo di non occultarlo, ma addirittura di renderlo più evidente con tutti gli strumenti di comunicazione che stiamo mettendo in atto”.

Quello di Agribologna è un impegno sincero ad accompagnare i soci in un percorso di crescita condivisa, nel pieno rispetto dei valori abbracciati con l’adesione al movimento cooperativo. “Agribologna - aggiunge Guidi - è una cooperativa agricola, aderente a Legacoop, e questo rappresenta per noi una sorta di targa. Come cooperativa abbiamo infatti finalità ben precise: la mutualità e la valorizzazione dei prodotti dei soci”.

Accade così che ogni giorno, dal centro logistico di Bologna, transitino tutti i prodotti conferiti dai soci, che vengono ulteriormente selezionati, smistati, confezionati e, infine, distribuiti verso i punti vendita. “Da questo stabilimento - precisa il responsabile qualità di Agribologna Marco Candini - passa tutta la merce dei nostri produttori. Parliamo di ortofrutta proveniente dall’Emilia-Romagna, rigorosamente di stagione”.

Passeggiando tra i bancali dello stabilimento, in questo periodo dell’anno possiamo osservare lattughe, zucchine, cetrioli, melanzane. E naturalmente non possono mancare le invitanti pesche nettarine di Romagna Igp, conferite ad Agribologna dalla Società Agricola Fabbri di Santarcangelo di Romagna (Rimini).

“Siamo partiti da quattro ettari, fino ad arrivare ai settantacinque di oggi, tutti coltivati a pesche, nettarine, cachi, albicocche e fragole con tecniche di lotta integrata” racconta Roberto Fabbri della Società Agricola Fabbri, realtà nata una decina di anni fa ma con radici negli anni Sessanta, protagonista di una crescita rapida, nel nome della qualità. “Oggi - continua Roberto Fabbri - produciamo circa 3,2-3,3 milioni di chili di prodotti e conferiamo quasi tutto in Agribologna, che si occupa della vendita verso la Gdo”.

Nel periodo estivo, quando la raccolta delle nettarine entra nel vivo, la Società Agricola Fabbri arriva a impiegare fino a quarantacinque dipendenti stagionali. Fiore all’occhiello della società è la varietà Big Top, “una nettarina eccezionale, che non ha bisogno di presentazioni”. Dolce, succosa, leggermente acidula, questa varietà ha fatto la fortuna di produttori e distributori. Ma il giudizio più importante resta quello del consumatore: “Se il consumatore è contento - conclude Roberto Fabbri - non si fa fatica a vendere un prodotto”.

Merito di Agribologna è quello di aver aperto canali di vendita per prodotti e produttori. “Quella di aderire ad Agribologna - spiega Maurizio Fabbri, fratello di Roberto e co-titolare dell’azienda - è una scelta che rivendichiamo con orgoglio. L’appartenenza a questo grande gruppo ci ha aiutati a crescere: pensiamo che l’aggregazione sia la via migliore per costruire una filiera dalla produzione alla vendita, e Agribologna in questo senso ci ha aiutati a compiere scelte che oggi si sono rivelate vincenti”.



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