L’asparago bianco, principe di delicatezza sulla tavola di primavera

Questo ortaggio tipico delle regioni del nord è talmente tenero che si può gustare anche crudo in insalata. Perfetto l’abbinamento con le uova 

Veneto

Crudi o cotti, gli asparagi bianchi sono tra i prodotti ortofrutticoli più apprezzati della primavera, tanto da divenire protagonisti dei menù degli chef più raffinati e di eventi gastronomici. Teneri e dal sapore delicato arricchiscono le insalate, accompagnano le uova e i formaggi. Doti conferite e affinate da una particolare coltivazione. L’asparago bianco è infatti coltivato sotto terra e, proprio per questa ragione, lontano dalla luce del sole, il suo colore rimane bianco.

Tipico delle regioni del nord come Veneto, Lombardia, Friuli e Trentino Alto Adige, si narra che l’asparago bianco fu scoperto per caso. Nel XVI secolo, a seguito di una forte grandinata, le punte degli asparagi furono distrutte e dato che i contadini non sprecavano di certo i frutti della terra, raccolsero ugualmente ciò che era rimasto dell’ortaggio sotto terra. Quella parte, per mancanza della luce solare, era ancora bianca e non verde-violetta come erano abituati a vedere. La sorpresa fu quella di scoprire un prodotto delicato e gustoso con caratteristiche molto diverse dall’asparago verde.

Oggi l’asparago bianco si caratterizza per la sua grande qualità e, nelle sue produzioni più famose, è considerato un prodotto di pregio come l’Asparago bianco di Bassano che, nel 1980, ha visto nascere un consorzio di tutela e nel 2007 ha conquistato il marchio Dop.

Gli asparagi bianchi possono essere consumati crudi, ma la cottura valorizza le loro caratteristiche. Anche solo sbollentati diventano un delizioso ingrediente. Se non si trova il prodotto fresco, sul mercato è disponibile anche il prodotto pronto all’uso e confezionato in latta. Gli asparagi sono selezionati, puliti e conservati al naturale, un metodo che ne preserva le caratteristiche organolettiche. In questo caso gli asparagi possono essere tagliati a fette e uniti agli ingredienti di una ricca insalata, magari servita con uova, un abbinamento tra i più apprezzati. Basta aggiungere sale, pepe e dell’olio extravergine d’oliva e il gioco è fatto.

In cucina gli asparagi bianchi mostrano tutta la loro versatilità. Con il prodotto conservato al naturale si possono preparare rapidamente primi piatti come un buon risotto, secondi e contorni. Se invece si hanno a disposizione gli asparagi freschi, la prima cosa da fare è lavarli delicatamente ed eliminare la base legnosa: basta tagliare 3-4 cm. Si possono poi cuocere al vapore per 10-20 minuti a seconda dello spessore. Una volta cotti la mantecatura con burro addolcirà e completerà il loro sapore delicato.

Gli asparagi sono ricchi di vitamine (A, B e C) e sali minerali, sono depurativi e diuretici, perfetti anche per le diete ipocaloriche (circa 25 kcal per 100 grammi).



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