La Favalanciata: crema gourmet di fave per un borgo marchigiano che resiste

Nel cratere del sisma del 2016 nasce un progetto per far rivivere un luogo e la sua tradizione. Ce lo racconta Francesco Riti, amministratore della Riti Alimentari 

Marche

La Favalanciata è una crema gourmet di fave che nasce nel cuore di quelle Marche colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Succede all’indomani del terremoto, quando Matteo Mattei e Francesco Riti decidono di fare qualcosa di buono, appunto, per la piccola frazione di Favalanciata nel comune di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno) di cui sono entrambi originari. A raccontarci questa storia è Francesco, amministratore della Riti Alimentari che oggi produce e commercializza la deliziosa salsa dalle virtù solidali.

“Il progetto intende dare un po’ di coraggio al paese perché possa superare le difficoltà” ha spiegato. I vasetti de La Favalanciata puntano infatti a risollevare la coltura della fava in questo piccolo centro fortemente danneggiato dal sisma, sebbene protetto dal crollo grazie a una vena rocciosa nel sottosuolo. L’idea, ha proseguito Francesco, è quella di “riattivare nel tempo un sistema di orti che ci consentano di produrla a km zero, ricreando qui un piccolo indotto”. Nel frattempo, parte del ricavato derivante dalla vendita di questa specialità a base di fave, menta e olio extra vergine di oliva, è devoluto all’associazione Amici di Favalanciata per iniziative che mantengano unita la comunità locale.

 “Le prime risposte sono state positive e ne siamo felici” ha aggiunto Francesco. “Per ora non ci sono grandi volumi di produzione, ma c’è molto interesse e curiosità attorno al prodotto e questo ha portato un po’ di fiducia risollevando l’umore della frazione”. Anche il nome della crema è un omaggio allo stesso paesino. “Abbiamo scelto di chiamarla così per dare forza al luogo e al suo immaginario, legandolo anche a questo prodotto tipico. Gli ingredienti sono stati scelti e sperimentati da noi: Matteo ha avuto l’idea e ci siamo poi seduti al tavolo, proprio nella piazzetta del paese, per decidere cosa mettere in questa ricetta”. Il sapore? “Difficile da descrivere, meglio provarla” assicura Francesco, chiarendo che è ottima con crostini o perfino sulla pizza (come la stanno proponendo alcuni ristoratori marchigiani), ma uno dei piatti in cui sa dare il meglio è la pasta con guanciale e crema di fave.



Stampa in PDF