Largo alle proteine vegetali con Compagnia Italiana Alimenti biologici e salutistici

L’azienda controllata da Natura Nuova offre molte buone ragioni per darsi al bio. Ne abbiamo parlato con il titolare Gabriele Longanesi

Emilia-Romagna

Più che un marchio è uno stile alimentare. Compagnia Italiana Alimenti biologici e salutistici nasce nel 1994 e ha una missione chiara: proporre prodotti sani, buoni, 100% vegetali e rigorosamente garantiti. Il tutto strizzando l’occhio alla tradizione e alle abitudini alimentari del Belpaese, perché i nuovi ingredienti trovino un posto adeguato fra le ricette di ogni territorio. Sul significato delle scelte bio oggi, abbiamo parlato con Gabriele Longanesi, titolare di Natura Nuova Srl che, a Bagnacavallo (Ravenna), controlla Compagnia Italiana con sede nella stessa area.

Con quali obiettivi nasce Compagnia Italiana Alimenti biologici e salutistici?

L’idea era quella di scoprire nuovi modi per consumare prodotti ricchi di proteine vegetali, completi dal punto di vista nutrizionale e ideali per evitare colesterolo e grassi saturi. Il primo passo è stato ragionare sulla materia prima agricola, avvalendosi del lavoro di ricerca e sviluppo. Si trattava di renderla disponibile grazie a imballaggi e distribuzione, ma senza perdere di vista le abitudini alimentari italiane. Abbiamo voluto offrire una risposta a una fascia di consumatori con precise esigenze di benessere e alla ricerca di prodotti vegetali freschi e provenienti da agricoltura biologica, quindi esenti dall'impiego di sostanze chimiche di sintesi lungo tutta la filiera. Sono nate così le linee di prodotti a base di proteine vegetali (tofu di soia e seitan di grano) destinate alla grande distribuzione.

Quali sono i buoni motivi per scegliere biologico oggi?

Io stesso nasco come agricoltore e qui, da molte generazioni, lavoriamo nel rispetto del territorio e delle persone che vivono e coltivano la terra. In questo senso l’agricoltura biologica, disciplinata dall’Unione Europea, garantisce una situazione più salubre per chi lavora e un rispetto per l’ambiente che significa maggiori garanzie anche per i consumatori. Il biologico impone infatti che, durante la coltivazione e tutte le fasi della lavorazione, vengano utilizzate esclusivamente sostanze di origine naturale o minerale, evitando fertilizzanti, fitofarmaci, diserbanti, prodotti medicinali e conservanti chimici di sintesi. Allo stesso modo è escluso totalmente l’impiego di organismi geneticamente modificati (Ogm).

Quali sono le ulteriori garanzie che offrite ai consumatori?

Ci basiamo su un tradizionale e consolidato rapporto con i fornitori all’interno di una filiera agricola controllata e condivisa che si estende per un raggio di 10 km di distanza dalla nostra azienda come limite massimo. La politica aziendale permette inoltre una giusta remunerazione degli agricoltori in ogni passaggio. E i risultati positivi fin qui ottenuti attestano il valore di questa scelta.

Le novità a cui state lavorando?

Ci chiamiamo Natura Nuova, impossibile restare fermi. Abbiamo prodotti nuovi nel cassetto, che attendono di essere supportati da proposte distributive. Con questi propositi non si può che mantenere l’impegno preso da tempo perché l’attenzione sia rivolta ai prodotti salutistici, alle proteine vegetali e al rispetto per la propria persona. Cerchiamo di portare nel nostro piccolo la consapevolezza del danno derivante dall’abuso di cibo. È sempre la dose che fa il veleno: si ha bisogno di tutto ma in quantità limitata. E se si riesce a offrire qualità e competenza con un occhio di riguardo alla salute è meglio.



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