Leggeri sul mare

Cozze, vongole, fasolari di Almar crescono nei circa 160 ettari di allevamento di vongole veraci la raccolta avviene ogni tre anni in modo da limitare lo stress sull’ambiente marino.

Friuli Venezia Giulia

Sull’isola della Marinetta, nella splendida laguna di Marano e Grado, di fronte a Lignano Sabbiadoro, è possibile trovare piccoli tesori che rimangono nella memoria: un porticciolo, spazi in cui i gabbiani nidificano indisturbati, canne che si muovono al ritmo delle onde. C’è anche un’azienda con una cucina annessa, in cui mangiare come in famiglia. È qui che ha sede Almar, una cooperativa dedita alla coltivazione e lavorazione di cozze e vongole e alla pesce di fasolari e cannolicchi nel rispetto del mare e delle sue ricchezze.

La cooperativa dirige un centro di riproduzione (avannotteria), delle vasche di preingrasso sull’isola e dei punti di ingrasso in mare, dislocati da Trieste a Goro. L’attività di venericoltura (coltivazione delle vongole veraci e filippine) e l’allevamento di cozze di Almar fornisce un prodotto di filiera (dai genitori alla taglia commerciale). Attraverso l’utilizzo di sistemi meccanizzati specifici, i responsabili della cooperativa possono controllare ogni fase dell’allevamento: preparazione dei terreni di semina, semina, protezione del seme, pulizia/gestione dei parchi di allevamento e raccolta del prodotto, che viene depositato sul fondale sabbioso. In particolare, l’attività di un’avannotteria di molluschi consiste nel favorire la riproduzione e garantire la fase di allevamento vero e proprio con la crescita delle larve fino alla loro metamorfosi. Ciò avviene tramite l’impiego di acqua a temperatura costante e di un’alimentazione controllata (a base di fitoplacton), mentre l’accrescimento successivo prevede il solo utilizzo di ciò che la natura offre.

I costanti controlli permettono di rilevare modificazioni indotte all’ambiente sia per cause naturali (meteo o clima), sia per interventi dell’uomo. “Attenzione alla natura e al mare significa garantire a tutta la comunità di vivere in un ambiente sano e protetto”, racconta il Presidente Jean Marc Rossetto. Da ciò derivano due scelte “politiche” della Cooperativa Almar: lo sviluppo di un ciclo triennale di raccolta del prodotto e l’uso di macchine che permettono la raccolta attraverso pochi passaggi sulle superfici seminate.



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